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Lotta ai parcheggiatori abusivi «Presidiamo piazza Mercatale»

Azelio Biagioni
Lotta ai parcheggiatori abusivi «Presidiamo piazza Mercatale»

La polizia municipale fa il punto sui primi 11 mesi di attività: crescono i sequestri Valanga di multe per la pulizia strade: gli ausiliari ne fanno 140 ogni giorno

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PRATO. Aumento dei sequestri delle attività commerciali abusive (87) e del numero di capi sequestrati (30.156 contro i 7.380 del 2017). Questo grazie all’aumento dei controlli commerciali effettuati e al numero delle sanzioni elevate. Sono questi alcuni dei dati che balzano agli occhi e resi noti dalla Polizia municipale in occasione della presentazione del calendario 2019.

«Che – spiega il comandante Andrea Pasquinelli – abbiamo dedicato agli ufficiali, coloro che coordinano e controllano il personale». Attualmente il corpo di Polizia municipale è composto da 180 persone e il lavoro che svolge sul territorio è a 360 gradi: dai controlli sulla sicurezza stradale a quelli inerenti il fenomeno di chi esercita attività in modo abusivo fino alla lotta agli stupefacenti. «Nel corso del 2018 – ricorda Pasquinelli – su 14 arresti, 10 erano correlati a fenomeni di sostanze stupefacenti».

Piazza Mercatale. Snocciolando i numeri, il comandate si sofferma sul fenomeno dei parcheggiatori abusivi in piazza Mercatale. «Da un mese e mezzo la piazza è presidiata – dice – e il fenomeno si è notevolmente ridotto». «Siamo in via di soluzione – aggiunge l’ispettore Stefano Assirelli – Con l’ausilio delle associazioni di volontariato che collaborano per scongiurare il più possibile il fenomeno dei parcheggiatori abusivi. Questo attraverso la presenza quotidiana, sia con pattuglie in auto ma soprattutto “appiedate” fino a mezzanotte».

Sequestri. Per quanto riguarda la lotta al degrado urbano sono state controllate 240 ditte con 37 sequestri penali e 72 amministrativi (1.507 macchinari). L’elemento innovativo è costituito dal Progetto “Black Friday”, realizzato insieme ad Ufficio Immigrazione, Ragioneria, SO-RI e ALIA, che ha portato ad un incasso di 123.500 euro, di cui 26.953 direttamente in fabbrica durante i controlli, gli altri rateizzati. Aumentati i controlli edilizi di circa il 20%. Stabile il numero delle ditte controllare, in diminuzione il numero dei sequestri indice del mutamento sociale».

Gli incidenti. Da inizio anno sono stati rilevati 1.393 incidenti, di cui 9 mortali (due casi di malore), 873 con feriti e 411 con soli danni, 37 le persone rintracciate e denunciate per il reato di fuga e omissione di soccorso in seguito ad incidente stradale.

Le multe. Con il lettore delle targhe sono stati controllati 103.812 veicoli, in di cui 186 senza assicurazione, 431 non revisionati e 105 automobilisti trovati senza patente. Le Pattuglie moto montate in borghese hanno effettuato numerosi servizi di contrasto ad infrazioni “dinamiche”, quali guida con il cellulare (81 casi) e mancato uso delle cinture (47), oltre a 154 tra sorpassi azzardati e semafori rossi non rispettati. Mentre le pattuglie in borghese hanno sanzionato 96 conducenti che facevano uso del cellulare durante la guida e 46 che non indossavano la cintura di sicurezza. E sempre troppe sono le multe per non rispettare il divieto di sosta durante la pulizia delle strade. «Sebbene negli ultimi mesi siano stati rilevati segnali incoraggianti - spiega l’ispettore Assirelli - il numero delle sanzioni risulta ancora troppo elevato. Al 30 novembre gli ausiliari hanno effettuato servizi di pulizia strade elevando 34.050 sanzioni e 716 percorsi appiedati, elevando 7.916 sanzioni». —

Azelio Biagioni

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