Italia
Riscaldamento ko, l’assessore si arrabbia
Ancora problemi alla Don Bosco, la colpa è di una scheda. Alessi: «Sollecitata la ditta, nessuna risposta. Inaccettabile»
prato. Alunni al freddo anche ieri alla scuola media Don Bosco di via Isola di Lero a Maliseti. L’impianto di riscaldamento, che ha smesso di funzionare la scorsa settimana, ieri non è ripartito, suscitando le protese dei genitori di cui si fa portavoce Scelta civica: «Una situazione che oltre a creare disagio ai ragazzi e a loro che sempre più spesso devono andare a prenderli a metà mattinata perché infreddoliti, si trovano con un programma di studio rallentato visto che non possono fare le loro lezioni normali venendo divisi in altre classi».
Scelta civica ricorda anche che la palestra della scuola, che doveva essere pronta all’inizio dell’anno scolastico e poi entro Natale, non è ancora terminata: «Gli alunni stanno facendo educazione fisica in classe e intorno alla palestra i lavori sono sempre in corso. Scelta civica si augura che a gennaio, ormai perché per Natale la scuola sarà ovviamente chiusa, gli alunni della scuola Don Bosco possano iniziare fin dal primo giorno di scuola a fare educazione fisica nella nuova palestra, altrimenti sarà un’altra brutta figura per questa amministrazione comunale».
Sulla vicenda interviene l’assessore alle Politiche energetiche Filippo Alessi. «È da alcuni giorni - spiega - che i tecnici dell’amministrazione comunale insieme alla ditta che cura le manutenzioni per il Comune si trovano alla scuola ed hanno appurato che l’origine del problema non sia di tipo idraulico ma elettronico. Un malfunzionamento alle schede dei fan coil non permette alle macchine di rilevare la giusta temperatura e di conseguenza di erogare l’aria calda». In pratica per la scheda la temperatura è di 29 gradi e così il riscaldamento non parte.
«Nonostante le sollecitazioni e le diffide fin da subito rivolte da parte nostra alla ditta esecutrice dei lavori - aggiunge Alessi - non abbiamo avuto nessun riscontro e autonomamente abbiamo preso contatti con l’assistenza locale della marca delle macchine coinvolte per intervenire in modo diretto. Contiamo di risolvere il problema in pochi giorni e nel frattempo forniremo alla scuola mezzi di riscaldamento alternativi. Da parte mia fin dall’inizio della vicenda c’è stato tutto l’impegno possibile per risolvere la situazione e ovviamente ci scusiamo con i genitori, con i ragazzi e con gli insegnanti. Siamo certamente pronti a rivalerci nelle sedi opportune con la ditta esecutrice. Un comportamento simile non è assolutamente accettabile».
Quanto alla palestra, l’assessore dice che mancano solo gli arredi e conta di aprirla agli alunni entro gennaio.
Problemi anche alla materna Abatoni. I genitori hanno scritto al Comune lamentandosi per il freddo. Secondo il preside, che ha parlato con l’assessore alla Pubblica istruzione Ciambellotti, non c’è alcun problema. La spiegazione è che l’impianto, dopo un fine settimana di gelo, è stato acceso solo alle 7,30, come spiega l’assessore Alessi, e non ce l’ha fatta a scaldare in tempo la scuola. —
Paolo Nencioni
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