Il presidio
Aumentano le auto circolanti e i morti per incidente stradale
La statistica dell’Aci fotografa una città dove il numero dei mezzi è quasi uguale a quello dei residenti in età da patente. Le vittime sono spesso over 65
prato. Si muore e ci si ferisce di più sulle strade pratesi. Il 2017 ha visto crescere non solo il numero degli incidenti stradali, ma anche quello dei decessi seppur con una flessione nel numero dei feriti, in genere incidenti con autovetture, motorini e anche pedoni. I dati e le statistiche dell'Automobile Club d'Italia parlano di 1.435 feriti nel 2017, un po’ in calo rispetto ai 1.506 del 2016, ma sempre più alto del numero registrato nel 2015. Ed è aumentato il numero dei decessi. Se nel 2016 erano stati 7, nel 2017 sono arrivati a 9, soprattutto nella fascia di età over 65 anni dove si sono contate 5 persone uccise da incidenti. Un quadro non proprio lusinghiero, anche se non dei più drammatici della Toscana. Ma i numeri indicano che negli anni presi in esame dall'Aci l'aumento dei decessi e l’andamento altalenante nel numero dei feriti è stato sensibile. Le ragioni possono essere molteplici. La prima che balza agli occhi è che nonostante tutti gli appelli sul "Global warming" e il riscaldamento globale con i relativi effetti climatici, dell'auto non si fa a meno. Anzi. A Prato e provincia nel 2017 si sono registrate 157.218 auto circolanti (quasi un'auto a persona considerando la popolazione in età di guida) contro le 153.587 di appena due anni prima, con un incremento di 3.631 vetture. Anche i motorini e le moto di più grossa cilindrata sono aumentati, passando dai 23.954 del 2015 ai 24.096 del 2017. Merci e servizi poi continuano a viaggiare su gomma e se nel 2015 i camion per trasporto di cose e beni erano 17.992, appena due anni dopo sono saliti a 18.395. Una tendenza alla crescita che non si ferma, ma con modalità e tipologie di trasporto basate principalmente su vecchi schemi di circolazione. Soprattutto su schemi inquinanti. In ogni caso, le statistiche ci dicono che la fascia più colpita negli infortuni da incidente stradale è quella fra i 16 e i 22 anni, mentre quella dei decessi incide spesso sugli ultrasessantacinquenni. Il parco auto pratese non è dei più anziani. Sebbene si contino migliaia di auto comprese fra Euro 0 e Euro 3, sono Euro 4, 5 e 6 le autovetture che circolano in numero maggiore, in un mercato continuo sia di auto nuove sia di auto usate, ma più moderne. Resta il numero molto alto degli incidenti stradali e dei feriti. Nel dettaglio, emergono altre particolarità. Nel numero totale dei feriti del 2017, 187 sono stati pedoni, vittime di investimenti su strisce pedonali o comunque in strada, a piedi. Di questi 187, ben 23 sono ferimenti di ragazzi che vanno dai 3 ai 13 anni. Un dato che fa riflettere sulla sicurezza stradale non solo con le mani sul volante, ma anche più semplicemente camminando ai bordi della strada o attraversandola. Non è un caso che anche le statistiche prodotte dagli istituti assicurativi confermino l’aumento nel pratese del numero degli incidenti e dei ricorsi alle cure sanitarie. —
Alessandro Formichella
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