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La Lega apre la nuova sede: «Pronti a governare Prato»

Francesco Albonetti
La Lega apre la nuova sede: «Pronti a governare Prato»

Susanna Ceccardi in via Guasti  con Picchi e Recaldini:  «Il nome a gennaio, forse  un candidato rappresentativo  della società civile» 

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PRATO. Dopo aver strappato al centrosinistra tre roccaforti come Pisa, Siena e Massa ed essere allla guida in altri tre capoluoghi, la Lega si prepara a governare anche Prato. Lo ha ribadito Susanna Ceccardi, responsabile nazionale del partito e sindaca di Cascina, che ieri mattina ha inaugurato la nuova sede della Lega pratese in via Cesare Guasti 51. Con lei, oltre alla segretaria provinciale Patrizia Ovattoni, c'erano il sottosegretario agli Esteri Guglielmo Picchi ed il referente nazionale Andrea Recaldin. Sala gremita di esponenti e simpatizzanti del partito, esponenti pratesi del centrodestra ma soprattutto tanti semplici cittadini.

Non ancora sciolte le riserve per il nome del candidato a sindaco per le amministrative di maggio, che dovrebbe uscire non prima della fine di gennaio, al termine di una serie di consultazioni tra le varie anime del centrodestra. Perché è all'alleanza del centrodestra, questo è sicuro ed è stato ribadito anche stamattina dai dirigenti leghisti, che la Lega guarda, convinta che il modello che si è rivelato vincente a livello locale e toscano, sia preferibile e meno avventuroso del "contratto" di governo nazionale tra Lega e Movimento 5 Stelle.

«La strategia della Lega su Prato è comune anche alle altre città della Toscana - ha detto Susanna Ceccardi - Andiamo al voto in 188 comuni nel 2019 e la Lega ha intenzione di mettere in campo la ricetta con cui ha vinto in tutti gli altri capoluoghi. Governiamo già in sei capoluoghi su dieci e gli ultimi tre sono state delle roccaforti storiche, come Pisa, Siena e Massa. Prato tornerà al centrodestra, però a trazione leghista, con un governo maggiormente improntato sulla sicurezza, perché una città così bella e con tante potenzialità negli ultimi anni ha visto un’amministrazione trascurare totalmente il decoro urbano e l’interesse dei cittadini italiani».

«Diremo prima gli italiani anche a Prato – ha proseguito Ceccardi – in una città che ha l’intenzione di ritornare allo splendore di un tempo. Il candidato sarà sicuramente una persona rappresentativa, stiamo dialogando anche con gli altri partiti di centrodestra. Il nome verrà concertato con gli alleati e sarà rappresentativo anche della società civile».

Parlando della nuova sede, Patrizia Ovattoni ha detto: «Abbiamo deciso di spostarci nel centro storico per essere più radicati sul territorio e perché vogliamo creare un punto d’incontro per i tanti cittadini che quotidianamente ci vengono a cercare e ci chiedono aiuto». Quanto alle elezioni per il sindaco, Ovattoni ha ribadito «di non sapere ancora nulla. Dobbiamo fare degli incontri col centrodestra, quindi ancora il nome non è uscito. Speriamo che avendo tanti consensi possa essere un nome della Lega o che la Lega possa avere un peso specifico per la determinazione del candidato». —

Francesco Albonetti

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