Il presidio
A cena come ai tempi di Francesco Datini
PRATO. Cosa c'era sulla tavola di Francesco di Marco Datini? Sicuramente non mancava la bozza di Prato e il vino di Carmignano, che faceva conoscere in tutta Europa attraverso i suoi commerci: si terrà oggi alle 16 presso Casa Datini la 5ª edizione de "La Storia a tavola 2018", percorso storico-sociale organizzato dall'associazione Historia Aedita con il patrocinio del Comune di Prato e la collaborazione della Fondazione Casa pia de' Ceppi, che partendo dalla famiglia di Francesco di Marco Datini è volto a ricostruire le realtà sociali ed alimentari della Prato basso medievale.
La visita, guidata dal presidente di Historia Aedita Nicola Di Filippo, illustrerà la vita del mercante in quegli anni, narrando la storia della famiglia allargata di Datini legata a quelle stanze, dalla moglie Margherita alla schiava Lucia e la figlia illegittima da lei avuta, Ginevra, dalla nutrice Monna Tessa al notaio e amico Ser Lapo Mazzei. Partendo da ingredienti e fasi di lavorazione seguirà una degustazione guidata di pani e vini realizzati su forme antiche e sporzionati didatticamente con metodi e strumenti d'epoca, secondo quanto risulta dagli scritti di Datini custoditi nell'Archivio di Stato.
Interverranno, con i loro prodotti, i panificatori del Consorzio Gran Prato ed alcuni vinificatori toscani del Chianti, di Carmignano, di Certaldo e di Montecarlo di Lucca. Le visite si terranno la mattina dalle 10.30 alle 12.30, il pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30. —
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