Il Tirreno

Prato

tredici denunce 

False dichiarazioni per ottenere il permesso

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prato. Un quarantenne nigeriano che abita in piazza Mercatale è stato denunciato per contraffazione di documenti utili al rilascio del permesso di soggiorno, falso ideologico, truffa aggravata ai danni dello Stato e sostituzione di persona, mentre sette nigeriani, quattro gambiani e uno della Guinea Bissau, di cui cinque al momento irreperibili, sono stati denunciati per gli stessi motivi.

È l’esito di un’indagine dell’Ufficio immigrazione della Questura sulle pratiche di richieste di rilascio di permessi di soggiorno, anche per motivi di “protezione internazionale”. Già in passato i poliziotti si erano accorti che venivano prodotte false dichiarazioni di ospitalità per ottenere i permessi e così hanno deciso di approfondire gli accertamenti, che si sono concentrati su un’abitazione di piazza Mercatale, alloggio di proprietà di un pratese ma dato in locazione ad una cittadina nigeriana, che risultava essere abitato da un numero di persone sicuramente non in linea con le caratteristiche dell’appartamento, di circa 80 mq di grandezza. Nel corso delle verifiche gli agenti hanno accertato che un buon numero pratiche di rilascio di titoli di soggiorno per protezione internazionale, riguardanti cittadini di nazioni africane provenienti in prevalenza dalla Nigeria, ma anche dal Gambia e dalla Guinea Bissau, facessero capo proprio a questo stesso appartamento di piazza Mercatale. Gli accertamenti hanno così consentito di appurare che tutte queste dichiarazioni di domicilio fossero false, prodotte fittiziamente al solo fine di completare l’iter burocratico delle pratiche di soggiorno, poiché in realtà nell’appartamento gli stranieri non avevano mai dimorato, oppure risieduto solo per qualche giorno, né avevano mai conosciuto la sua formale affittuaria nigeriana. —

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