Italia
Assicuratore pratese indagato per le foto rubate su Facebook
Sono tre gli uomini sospettati dalla polizia postale di aver inserito le immagini in un sito di incontri
prato. Ci sono tre indagati, tra cui un assicuratore pratese di 35 anni, nell’inchiesta sulle foto rubate dai profili Facebook di decine di donne di Prato, Firenze e Pistoia e condivise in un sito d’incontri che propone anche materiale pornografico. La conferma arriva da Firenze, dove il sostituto procuratore Ester Nocera, in seguito alle indagini compiute dalla polizia postale, ha iscritto tre persone nel registro degli indagati. Oltre all’assicuratore pratese ci sono anche un uomo di 48 anni e uno di 26.
Secondo quanto ricostruito, l’assicuratore pratese, che deve rispondere di violazione delle norme sulla privacy, prendeva le foto dai profili di conoscenti e di perfette sconosciute e le pubblicava sul sito di incontri usando uno pseudonimo. Non è stato difficile risalire all’identità dei “ladri di foto”, e così sono scattate le perquisizioni.
Il caso era stato sollevato nelle scorse settimane dalla trasmissione “Le Iene” su Italia 1 e in seguito erano state decine le donne che avevano raccontato di aver trovato le proprie foto, prese senza alcuna autorizzazione, sul sito phica.net, a cui la Procura non contesta alcun reato. Molte donne hanno poi sporto denuncia alla polizia postale di Firenze. Tra queste anche la pratese Chiara La Porta, esponente nazionale di Fratelli d’Italia, che raccontò di aver scoperto per caso di essere finita nel sito di incontri e successivamente è entrata in una chat con decine di altre donne che si tengono costantemente aggiornate sugli sviluppi dell’inchiesta.
Le donne finite a loro insaputa sul sito web hanno così scoperto che uno dei tre indagati, residente nel Chianti fiorentino, è l’ex fidanzato di una delle donne le cui foto sono state pubblicate senza permesso sul sito di incontri.
Questo spiegherebbe perché, oltre alle foto pubblicate dalla donna sul proprio profilo Facebook (e dunque facilmente acquisibili da tutti) ce n’erano anche altre che non erano state pubblicate.
Dopo l’inizio delle indagini della polizia postale di Firenze le immagini rubate delle donne sono sparite dalla sezione “Ragazze vestite di Firenze e provincia” del sito di incontri, che per il resto continua a funzionare come prima. — P.N.
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