Pratesi, automobilisti incalliti e i più nottambuli della Toscana
Secondo uno studio Unipolsai rispetto al 2013 sono aumentati i giorni di utilizzo dell'auto (299 l'anno) ed è diminuita la velocità media (solo 27 km orari)
PRATO. Oltre ad essere fra i toscani che utilizzano di più l’auto, i pratesi sono anche i più nottambuli. Infatti, percorrono di notte quasi il 5% dei chilometri in auto. Sono alcuni dati di uno studio dell’osservatorio Unipolsai su come sono cambiate in quattro anni, fra il 2013 e il 2017, le abitudini di guida dei toscani.
In occasione della quinta edizione dell’Osservatorio, UnipolSai ha confrontato i dati del 2013 con quelli del 2017 al fine di analizzare e individuare su un ampio periodo di tempo, le variazioni dei trend e delle abitudini degli italiani e dei toscani al volante in un arco temporale caratterizzato dalla ripresa economica.
In particolare, i pratesi nel 2017 hanno utilizzato l’auto per ben 299 giorni, secondi solo alla provincia di Massa e Carrata (302). I chilometri al giorno percorsi da ciascun automobilista sono stati 39, in diminuzione rispetto al 2013, così come quelli annui (11.599). Ogni pratese trascorre in auto 1,25 ore al giorno, come i pisano e i lucchesi, ma meno dei massesi. La velocità media percorsa è di soli 27,2 km orari: i pratesi sono i più lenti, ancora una volta dopo i massesi e carrarini (25,4 km orari). Infine, la percentuale dei chilometri notturni (orario mezzanotte-6 del mattino) percorsi sul totale sono 4,82%, un dato che pone Prato al primo posto in Toscana. Siena è all’ultimo posto col 3,86% di km notturni percorsi.
A livello generale, I toscani nel 2017 hanno trascorso 1 ora e 23 minuti al giorno in automobile a una velocità media di 30,5 km/h percorrendo 42 km al dì.
“Facendo un confronto con i dati di 5 anni fa, aumenta la permanenza quotidiana al volante di 6 minuti, unita a una riduzione di quasi 7 km/h della velocità media. Ne consegue quindi una riduzione della qualità complessiva dell’esperienza di guida in Regione la cui spiegazione è da ricercarsi nell’incremento del traffico o in criticità legate alla viabilità” ha dichiarato Enrico San Pietro, condirettore generale assicurativo UnipolSai.
Secondo i dati dell’Osservatorio l’auto risulta sempre molto utilizzata dai toscani (in media 288 giorni l’anno, in linea con il dato nazionale) ma per tratte più brevi, effetto che porta a una significativa riduzione di circa 1.500 km annui percorsi in media in meno rispetto al 2013. In linea con questo dato anche Firenze dove, rispetto al 2013, si percorrono circa 1.400 km in meno.
In Toscana si percorrono mediamente 12.144 km l’anno, con sensibili differenze però tra le diverse province. Siena è la provincia toscana in cui si percorrono più km l’anno, ben 14.014 per una media di 50 km giornalieri (su 282 giorni complessivi di utilizzo), seguita da Pisa (13.265 km annui) e Grosseto (13.045 km). Chi vive a Livorno percorre invece soli 10.870 km in un anno, seguita da Massa e Carrara (10.870 km).
Massa e Carrara è però la provincia in cui l’auto viene utilizzata per più giorni l’anno, 302, anche se per compiere spostamenti mediamente più brevi rispetto alla media nazionale (36 km giornalieri rispetto al dato nazionale di 43 km). All’estremo opposto gli automobilisti di Livorno e Siena che utilizzano l’auto per soli 282 giorni l’anno.
Siena e Grosseto, le uniche 2 città toscane non servite dall’autostrada, sono le province in cui si percorrono più km al giorno (50 km a Siena, 46 km a Grosseto), ma anche quelle in cui la qualità dell’esperienza di guida è migliore ed è meno intaccata da problemi legati al traffico. La velocità media a Siena è infatti di 36 km/h e di 35,1 km/h a Grosseto, significativamente superiore rispetto alla media nazionale (29,5 km/h) e Toscana (30,5 km/h).
Le province che risentono maggiormente del problema traffico sembrano essere quelle di Massa e Carrara (velocità media di “soli” 25,4 km/h) e di Prato (27,2 km/h).
Complessivamente i toscani trascorrono 17 giorni, considerando le intere 24 ore, in un anno al volante, valore identico alla media italiana (17 gg), percorrendo in media 42 km al giorno.
Così come nel resto d’Italia, è il venerdì il giorno in cui i toscani si spostano maggiormente in auto, mentre il premio di provincia più “nottambula” spetta a Prato con il 4,8% dei km complessivi percorsi durante la notte, mentre a Siena si tende a usare meno l’auto tra mezzanotte e le sei del mattino (4,8% dei km totali).
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