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Clandestini al lavoro e in nero in una confezione
Prato, dopo il blitz della squadra interforze al Macrolotto 1 il titolare cinese dell'azienda è stato denunciato e multato per sfruttamento di manodopera irregolare. Sospesa l'attività
PRATO. Otto lavoratori, tutti cinesi tranne un’italiana. Due dei sette cinesi clandestini in Italia. E’ quanto è emerso in una ditta di confezioni di via Gora del Pero, al Macrolotto Uno, gestita da un cinese di 42 anni. La visita è stata effettata dagli uomini della squadra interforze coordinata dall’ufficio immigrazione della questura. Ne hanno preso parte, nel pomeriggio di martedì 4, Guardia di finanza, Polizia municipale, Ispettorato del lavoro, Asl e Alia.
Il titolare dell’azienda è stato denunciato per sfruttamento di manodopera irregolare e l’attività è stata sospesa per la presenza dei due irregolari privi di permesso di soggiorno e regolare contratto di lavoro. Il titolare si è preso anche una multa di 9.000 euro. I controlli hanno, inoltre, consentito di scoprire irregolarità sia sul fronte della sicurezza del lavoro che sulla gestione e smaltimento di sostanze chimiche utilizzate nel ciclo produttivo. Sono state imposte al titolare severe prescrizioni e tempistiche per mettersi in regola.
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