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Ravone: «Svolta epocale per le piccole imprese»
PRATO. I conti in casa dell’Ordine dei Commercialisti tornano e non poteva essere diversamente. A destare preoccupazione, specie per le difficoltà che incontreranno le piccole imprese, è piuttosto la rivoluzione legata all’arrivo della fattura elettronica. Al Palazzo delle professioni è stato varato il bilancio 2019 che conferma l’attenzione alla comunità locale anche attraverso il Progetto scuola che porterà i commercialisti tra gli studenti per formare i futuri cittadini sul piano fiscale e con il finanziamento di due borse di studio per supportare l’attività arretrata del Tribunale Fallimentare.
L’attenzione in questo momento è assolutamente concentrata sull’arrivo della fattura elettronica. Da mesi i Commercialisti sono impegnati in un’intensa attività formativa. “La fattura elettronica rappresenta una svolta epocale che viene introdotta troppo bruscamente - mette in evidenza il presidente Filippo Ravone - se ne è parlato forse fin troppo poco e il Ministero delle Finanze poteva forse impegnarsi per una maggiore comunicazione. Stiamo reagendo alla novità con un forte impegno formativo e con la riorganizzazione dell’attività dei nostri studi”.
Le novità sono tante anche per i cittadini, oltre che per le imprese. La vecchia fattura cartacea va in soffitta. Potrà essere rilasciata una ricevuta ma la vera e propria fattura diventa tale quando viene inviata al Sistema di Interscambio (SdI) dell’Agenzia delle Entrate, da cui può essere scaricata. —
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