Il presidio
Truffatore scoperto spruzza spray urticante
PRATO. Un'anziana pratese è rimasta vittima di una tentata truffa nella zona della Pietà. Il fatto è avvenuto giovedì scorso. Un italiano, che si era qualificato come addetto alla manutenzione delle strade, aveva informato la settantaquatrenne che, a seguito della rottura di una tubatura stradale durante dei lavori in corso nella zona, si sarebbe potuta verificare l'assenza improvvisa di acqua nelle case del quartiere. Per questo l'operaio aveva chiesto di controllare il flusso dell'acqua nella propria casa. L'anziana, pensando potesse trattarsi di una truffa, ha chiesto all'uomo di rimanere sul pianerottolo dell'abitazione mentre lei provvedeva alla verifica dell'acqua. Durante tali fasi l'anziana, notato che l'uomo si era in realtà già introdotto in casa, lo sospingeva con fermezza oltre la porta, riuscendo nell'intento di cacciarlo dall'abitazione, avvertendo però un forte bruciore agli occhi causato dal falso operaio con uno spray urticante. La polizia, avvertita dall'anziana, ha quindi richiesto l'intervento di un tecnico di Publiacqua che ha confermato che si era trattato di un tentativo di truffa.
E a proposito di truffe, un comunicato arriva anche dal Comune che afferma: «Si ricorda che nessuno è autorizzato a chiedere contributi, tanto meno in contanti, per iniziative o eventi a nome del Comune di Prato. Si raccomanda quindi di segnalare eventuali richieste anomale di questo tipo al Comune stesso». Sotto le feste con le varie iniziative in corso per gli addobbi su molte strade è probabile quindi che qualche “furbetto” si presenti fra negozianti e residenti a chiedere contributi per le luminarie e gli addobbi. «Nessuno è autorizzato a farlo», dice lo stesso Comune e quindi , diffidare sempre di chi chiede soldi. —
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