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Operaio in manette Si è fatto spedire la droga per posta

Operaio in manette Si è fatto spedire la droga per posta

Oltre un chilo di chetamina è stata sequestrata dai militari al momento della consegna del corriere In casa anche lo Shaboo

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prato. Un’importante operazione di contrasto allo spaccio di stupefacenti è stata messa a segno dai carabinieri del Comando provinciale di Prato. Il corriere della droga stavolta era un normale corriere postale, che ha recapitato a un cinese di Prato oltre un chilo di chetamina proveniente dall'Olanda. Lo hanno scoperto i carabinieri, che giovedì mattina hanno arrestato un uomo di 43 anni per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Il cinese, che ufficialmente fa l’operaio ma ha già qualche precedente penale, si era fatto spedire dal'Olanda, tramite normale corriere, cinque flaconi con l'indicazione di complessi vitaminici che però in realtà contenevano la droga che va per la maggiore nella comunità orientale: un chilo e 117 grammi. Durante la perquisizione nell’abitazione dell’uomo, che è sposato e vive in Italia con un regolare permesso di soggiorno, i carabinieri hanno trovato altri 33 grammi di metanfetamina Shaboo divisi in due involucri ed è scattato l'arresto in flagranza.

Oltre alla droga, i carabinieri hanno sequestrato una bilancina elettronica di precisione e 1.200 euro in contanti. Probabilmente lo spacciatore cinese ha pensato che fosse più sicuro (e sicuramente più economico) farsi spedire la chetamina usando un normale corriere. Chi trasporta sostanze stupefacenti in giro per l’Europa, anche se nell’Unione non ci sono più le frontiere, si fa pagare per il rischio di essere fermato e perquisito.

E sempre più spesso a Prato arrivano droghe sintetiche, che sono più facili da produrre e garantiscono comunque un guadagno cospicuo perché nella zona è presente un grande numero di consumatori. —

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