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Sequestrato coniglietto: era rinchiuso in una gabbia al freddo
Intervento delle guardie zoofile Earth in un appartamento di San Giorgio a Colonica, sanzionato il proprietario pratese
PRATO. Le guardie zoofile Earth sono intervenute in un'abitazione nella zona di San Giorgio a Colonica per la segnalazione di maltrattamenti nei confronti di un coniglio domestico. Un cittadino pratese aveva segnalato la presenza di un coniglietto domestico sul terrazzo, rinchiuso in una piccola gabbia ed esposto giorno e notte al maltempo, senza possibilità di sottrarsi alle intemperie e ripararsi. "Una situazione delicata -spiegano le guardie zoofile Earth - che ha visto impegnate le guardie zoofile per circa 20 giorni in ripetuti appostamenti per rilevare e dimostrare tramite materiale video e fotografico lo stato di detenzione dello sfortunato coniglio. Nel pomeriggio di venerdì 16 novembre le guardie zoofile Earth, a termine di un ennesimo appostamento in cui rilevavano ancora una volta la presenza del coniglietto rinchiuso in gabbia senza riparo, sono intervenute ed hanno identificato il proprietario pratese e trasgressore, elevando sanzioni amministrative e sequestrando il malcapitato coniglio. Sono ancora in corso indagini che non escludono la presenza di eventuali reati. Il coniglietto è stato subito affidato a persona esperta e finalmente potrà dormire al caldo dopo mesi di sofferenza. In settimana sarà sottoposto a visita veterinaria per accertare le condizioni fisiche".
"I conigli domestici - continuano le guardie zoofile Earth - rappresentano oggi il terzo pet piu diffuso nelle famiglie italiane, dopo cane e gatto. Nel comune di Prato, purtroppo, rilieviamo la presenza di un grande problema riguardo agli abbandoni e alla maldetenzione dei conigli domestici, molti giardini della città sono invasi da colonie di conigli abbandonati, talvolta anche le rotatorie stradali. E le segnalazioni per maldetenzione di conigli che riceviamo sono seconde solo a quelle dei cani maltenuti da parte dei cittadini cinesi. Per non parlare dei casi di mixomatosi che si verificano nei luoghi degli abbandoni.Un problema sicuramente da affrontare dando vita anche ad una campagna di informazione, molte persone infatti acquistano questi piccoli animali non conoscendo quanto la loro detenzione e cura sia impegnativa e dispendiosa, per poi abbandonarli credendo che possano vivere in natura, condannandoli invece a sicura morte".
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