Il Tirreno

Prato

meteo 

Aria fredda dalla Russia a partire da sabato ci porterà l’inverno

F.A.

PRATOLe foglie secche che iniziano a cadere soltanto adesso, le temperature miti, le zanzare in piena forma come in agosto. Se non fosse per la nebbia che in queste ultime mattine ha fatto capolino...

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO

Le foglie secche che iniziano a cadere soltanto adesso, le temperature miti, le zanzare in piena forma come in agosto. Se non fosse per la nebbia che in queste ultime mattine ha fatto capolino anche in città, quasi non ci si accorgerebbe di essere in autunno. La notizia però è che sta arrivando l’inverno. Nuclei piuttosto pesanti e prolungati di aria continentale si stanno spostando dalla Russia verso l’Europa danubiana e nel giro di due o tre giorni si getteranno alla conquista dell’Italia. Insomma, il Generale inverno è alle porte con le sue avanguardie in procinto di cacciare le truppe autunnali che non hanno fatto neppure ad accamparsi a dovere. La prima perturbazione fredda irromperà sabato ulla piana e sull’Appennino pratese sotto forma, come al solito, di un rinforzo della tramontana e del grecale, il vento da nord-est che a Prato è quasi di casa. La temperatura che ieri è è salita fino a 18°, subirà un calo iniziale non eccessivo intorno ai 5-6°, ma sarà il vento a fare sembrare più freddo. Un più consistente crollo termico è atteso tra domenica e lunedì, con un secondo impulso gelido che ha come traiettoria principale l’Europa centrale. In questa occasione però, oltre a far calare la temperatura, l’aria fredda dovrebbe contrastare con aria molto più mite proveniente dall’Atlantico, formando una bassa pressione con minimo sul Tirreno centrale. Al freddo e al vento, dovrebbe unirsi anche una pioggerella gelida, con la prima neve a quote basse in Val Bisenzio. Non andiamo oltre perché i modelli di calcolo sopra i 5 giorni divergono e la previsione è rischiosa.

Tubazioni e gomme termiche

Considerato il repentino abbassamento delle temperature previsto per i prossimi giorni, in particolar modo nelle zone collinari e appenniniche, Publiacqua raccomanda a tutti gli utenti di provvedere a proteggere con scrupolo il proprio contatore dell’acqua con materiali isolanti o con stracci di lana, per evitarne la rottura a causa del gelo. Questo soprattutto nelle seconde case inabitate dove il ghiaccio può provocare la rottura di tubazioni e termosifoni. Inoltre, ricordiamo agli automobilisti che dal primo novembre su tutte le strade extraurbane è obbligatorio viaggiare con catene da neve a bordo o con pneumatici invernali già montati. —

F.A.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera