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Gaia: «Fare sorridere è la migliore medicina per guarire l’anima»

AZELIO BIAGIONI
Gaia: «Fare sorridere è la migliore medicina per guarire l’anima»

De Laurentiis insieme a Ugo Dighero portano in scena domani e domenica la commedia “Alle 5 da me”

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PRATO

La stagione del Politeama si apre con una prima regionale. Domani alle ore 21 e domenica 11 alle ore 16 sul palco del teatro di via Garibaldi va in scena “Alle 5 da me” di Pierre Chesnot con Gaia De Laurentiis e Ugo Dighero. La regia è firmata da Stefano Artissunch.

«Una grande soddisfazione arrivare a Prato per l’apertura della stagione del Politeama e per la prima regionale del nostro spettacolo». Esordisce così Gaia De Laurentiis che poi racconta’Alle 5 da me’che ha debuttato al festival di Borgio Verezzi e ha riscosso l’apprezzamento del pubblico. «Quando mi è stato proposto’Alle 5 da me’– confida l’artista – ho avuto paura. Perché ero reduce da una tournée di due anni insieme a Ugo Dighero nella commedia’L’inquilina del piano di sopra’, dove l’autore, il regista e la produzione sono gli stessi dell’attuale commedia. Ma siamo riusciti a creare un’atmosfera tutta diversa, esilarante. Sul palco io e Ugo portiamo ognuno cinque personaggi, io cinque donne, lui cinque uomini. Siamo una coppia che racconta quale siano state le relazioni prima di arrivare al matrimonio, quindi io ricordo gli uomini che ho avuto e Ugo le sue donne. La scenografia (di Matteo Soltanto) è bellissima e la commedia è divertente». Gaia De Laurentiis ama in modo particolare il teatro: «È casa mia – afferma fiera – sono sul palcoscenico dall’età di 17 anni. E i primi tre anni li ho fatti con Giorgio Strehler. Tre anni fantastici, siamo stati anche all’Opéra di Parigi. Poi sono stata chiamata anche a lavorare in televisione come conduttrice e questo ruolo mi ha portato soddisfazione e popolarità. Ma il teatro ti dà una adrenalina particolare, in ogni data il pubblico è diverso e il pubblico non è assolutamente passivo nello spettacolo, anzi. Ecco, allora che per me in teatro è come essere a casa». Infine, l’invito dell’attrice ai pratesi perché vadano a teatro a vedere’Alle 5 da me’: “Perché nei tanti personaggi che porteremo in scena – termina – qualcuno si ritroverà qua e là e ci saranno cose che sono state vissute e che oggi faranno ridere. E ridere di noi stessi è fondamentale, è terapeutico e fa bene all’anima». —

AZELIO BIAGIONI

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