Il patteggiamento non va a buon fine per l’anziano pedofilo
Il giudice delle udienze preliminari del Tribunale di Prato ha rimesso gli atti al pubblico ministero per proseguire le indagini contro l'ottnataseienne
PRATO. C’era una ipotesi di patteggiamento davanti al giudice delle udienze preliminari Francesca Scarlatti per l’ottantaseienne arrestato l’anno scorso dai carabinieri che lo avevano colto in flagranza di violenza sessuale su una bambina di dieci anni, figlia di una coppia di vicini di casa. Ma l’ipotesi di accordo sul tipo di pena fra la procura e l’avvocato difensore dell’anziano non è andato a buon fine e il procedimento continuerà nella nuova fase di indagini chiesta dal giudice.
Sembra che nell’ipotesi di accordo fosse compreso anche una sanzione pecuniaria da devolvere ad un’associazione che si occupa di bambini in difficoltà. Ma tutto è rimasto in camera di consiglio dove la giudice ha disposto nel tardo pomeriggio di ieri al termine delle varie udienze preliminari.
I fatti, come detto risalgono all’estate dell’anno scorso quando i carabinieri che già da tempo lo tenevano sotto controllo perché nei suoi confronti c’era stata una denuncia per violenza sessuale nei confronti di una bimba, lo hanno sorpresa in un giardino pubblico mentre stava toccando le parti intime alla figlia dei vicini di casa, che aveva solo dieci anni. L’uomo fu arrestato e messo ai domiciliari dal figlio, vista l’età. —
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