Il presidio
Caporalato: tre arresti e quattro denunce per i migranti usati come schiavi - Video
La polizia di Pistoia ha condotto indagini su un gruppo di persone che portava i braccianti a fare la raccolta delle olive anche nelle province di Prato, Firenze, Siena, Lucca, Arezzo e Pisa. Venivano pagati 4 euro l'ora e al nero
PRATO. Tre cittadini stranieri sono stati arrestati dalla polizia di Pistoia nella serata di ieri, 5 novembre, al termine di indagini iniziate a luglio, in flagranza del reato di intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Inoltre sono stati sequestrati quattro furgoni che servivano per trasportare la manodopera, che veniva retribuita con circa 4 euro effettivi all'ora, sui luoghi di lavoro: vigneti e uliveti situati nelle province di Pistoia, Prato, Firenze, Siena, Lucca, Arezzo e Pisa.
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Sempre nell'ambito della stessa operazione, stamani, precisa una nota della Questura, sono state eseguite perquisizioni in due studi commerciali di Pistoia in uso a un consulente del lavoro, anch'egli denunciato in stato di libertà per lo stesso reato. Infine, sono state denunciate in stato di libertà altre tre persone, due cittadini stranieri e un italiano che partecipavano all'attività illecita. Parte dei braccianti viaggiano in condizioni di pericolo, seduti a terra sul cassone posteriore in metallo di un autocarro e rinchiusi con un telo in pvc.
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