Il Tirreno

Prato

Trasportano scarti tessili per conto di ditte cinesi

Un furgone di sacchi neri sequestrato in una precedente operazione (foto d'archivio)
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Un furgone di sacchi neri sequestrato in una precedente operazione (foto d'archivio)

Prato, la polizia ferma un furgone carico di sacchi neri in via dei Fossi e denuncia due marocchini residenti a Pistoia. Per ogni sacco prendevano 3 euro

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PRATO. Viaggiava in via dei Fossi con un furgone carico di sacchi neri contenenti rifiuti tessili. Una scena già vista molte volte a Prato e dintorni, che questa volta ha portato alla denuncia di due marocchini di 47 e 48 anni residenti a Pistoia. La vicenda ha avuto luogo poco dopo le 14,30 di domenica 4, quando i poliziotti di una volante hanno imposto l’alt a un furgone sospetto in via dei Fossi. A bordo c’erano i due marocchini.

Il furgone trasportava 41 sacchi contenenti scarti tessili, dal perso complessivo di 1.080 chilogrammi, verosimilmente provenienti da ditte cinesi del Macrolotto. Incalzati dalla polizia, i due uomini hanno spiegato che percepivano 3 euro a sacco, quindi quel trasporto avrebbe loro fruttato 123 euro. Ignota la modalità di smaltimento, sicuramente in una discarica abusiva. Furgone e sacchi sono stati sequestrati e i due marocchini denunciati per attività di trasporto non autorizzata di rifiuti speciali.

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