Montemurlo, da quasi sindaco a pensionato in Portogallo
Aurelio Biscotti, ancora consigliere comunale, lascia amici e politica per trasferirsi nell’Algarve: «Qui è un altro vivere, bastano 1.500 euro e non paghi le tasse»
MONTEMURLO. Tavira in Portogallo, sulla costa dell’Algarve, ha un nuovo residente, che da tempo ha fatto i bagagli e se n’è andato via da Montemurlo. Uno di quei pensionati che se la sarebbe cavata bene anche rimanendo qui nel Pratese, dove ha passato tanti anni di lavoro titolare di una agenzia assicurativa, dove ha tirato su famiglia e dove ha fatto anche tanta politica. Aurelio Biscotti, conosciuto più comunemente come Enzo, a Montemurlo e a Prato è un personaggio noto; balzato alle cronache soprattutto quando nel 2009 rischiò di diventare sindaco dopo essere uscito dall’appena nato Pd, e arrivò al ballottaggio con Mauro Lorenzini (Lorenzini 50,4 % per il centro-sinistra, Biscotti 49,6 % per il centro-destra) sostenuto dal Pdl, dall'Udc e da alcune liste civiche. Per una manciata di voti, Biscotti non divenne sindaco.
A quel tempo, sembrò quasi un caso eccezionale che una delle roccaforti della sinistra come Montemurlo stesse per cedere difronte ai mutamenti politici che di li a pochi anni sarebbero arrivati, anche se in modi assai diversi, un po’ dovunque. Ora Enzo Biscotti vive con la moglie a Tavira, in Portogallo ormai da molto tempo. Lo scrittore Fernando Pessoa (1888-1935) fa nascere proprio in questa cittadina della costa, Alvaro de Camposuno uno dei più conosciuti pseduonimi usati nei suoi scritti.
«Non ne potevo più di vedere un paese distrutto come l’Italia. Sono andato in pensione con 4mila euro lordi al mese, ne rimanevano poco più della metà in tasca. Tutto in tasse. Qui in Portogallo è tutta un’altra vita, non solo il caffè costa 60 centesimi, ma è proprio la vita di ogni giorno, la civiltà e la tranquillità che respiri qui e posso garantire – dice al telefono dal Portogallo– che ci sono pensionati che in Italia stenterebbero a campare con una pensione da 1.500 euro e qui vivono bene. In Italia è ormai impossibile pensare di vivere con serenità».
Personaggio eclettico, ex calciatore del Foggia, arrivato in Toscana più per amore che per cercare la fortuna, Biscotti ha avuto per decenni una florida attività di assicuratore. «Ora mi merito una pensione vera, e se dico quali sono le condizioni dello stare in Portogallo c’è da rimanere increduli. Quando hai formalizzato la residenza devi vivere in modo continuativo nel paese e questo ti dà la possibilità di non pagare tasse per 10 anni. Ieri (domenica di fine ottobre ndr) ho fatto il bagno, oggi c’è un po’ di vento, ma la temperatura è gradevolissima».
Prima del 2009, Enzo Biscotti fu vicesindaco (in quota dell’allora Margherita) con Ivano Menchetti. Poi come lo è ancora oggi, Biscotti si è seduto sullo scranno di consigliere comunale. Molto vicino al senatore Antonello Giacomelli ai tempi della Margherita, ora Enzo Biscotti rischia di decadere da consigliere comunale.
«Ora come ora non mi va proprio di parlare di politica, e non mi interessa più. Dopo un tot di assenze non giustificate in consiglio comunale, il consigliere decade. Sicuramente non sarò più consigliere comunale di Montemurlo. Ma la mia vita da pensionato ora è qui con mia moglie, a Tavira».
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