Il Tirreno

Prato

IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA 

L’Istituto Dagomari si sposta per fare posto al Brunelleschi

FABRIZIA PROTA
L’Istituto Dagomari si sposta per fare posto al Brunelleschi

La succursale del Liceo artistico di Montemurlo si è trasferita in via Galcianese Solo 11 studenti non vaccinati in tutte le scuole: nel mese di agosto erano 63

3 MINUTI DI LETTURA





PRATO

Primo giorno di scuola nel nuovo plesso del “Marconcino” in via Galcianese per gli studenti del liceo artistico Brunelleschi. La succursale dell’istituto, che ha la sua sede principale in via Maroncelli a Montemurlo, si è infatti trasferita dal centro Ventrone a San Giusto (dove si trovava da due anni) nei locali della struttura. A cedere il posto al Marconcino è stato l’istituto Dagomari, le cui classi per l’anno scolastico 2018/2019 faranno tutte lezione nella sede centrale di via Reggiana (la succursale lo scorso anno ne ospitava 6). La prima campanella del primo giorno di scuola al Marconcino è suonata dunque per 10 classi del liceo Brunelleschi: le 8 prime più due delle sei seconde che, a rotazione, due volte a settimana faranno lezione nel plesso. Si tratta di circa 200 ragazzi, a cui vanno aggiunti i 400 della sede di Montemurlo (che però sarebbe studiata per una capienza ideale di 250 studenti) per ottenere il totale dei 600 iscritti dell’istituto. L’edificio è stato rinnovato durante l’estate – con un investimento da parte della Provincia di Prato di 13mila euro – e, dopo i lavori di rifacimento della copertura e di spostamento dei tramezzi interni (per ricavare ambienti più grandi da adibire a laboratori), ospita adesso dieci aule e due laboratori (di discipline pittoriche e discipline plastiche).

«Siamo molto soddisfatti di questa nuova sistemazione – commenta il dirigente scolastico del Brunelleschi (oltre che del Livi e del Marconi) Tiziano Pierucci – Grazie dunque alla Provincia che si è adoperata per predisporre al meglio questo ambiente per far studiare i ragazzi. I laboratori sono infatti fondamentali per la formazione in un liceo artistico».

A tagliare il nastro del plesso rinnovato e a rivolgere agli studenti il suo in “bocca al lupo” anche il presidente della Provincia Matteo Biffoni. «Finalmente abbiamo la sede giusta, con gli spazi ottimali, per una scuola i cui iscritti stanno aumentando in maniera esorbitante – ha affermato – Il numero degli studenti degli istituti superiori pratesi sta crescendo, anche perché l’offerta formativa si sta ampliando».

E ammonta a circa 94.000 euro l’investimento della Provincia di Prato in lavori alle strutture scolastiche per l’anno 2018/2019. Oltre ai 13mila euro del Marconcino, 9mila sono stati impiegati per interventi al Datini e al Brunelleschi (dove sono stati risistemati un laboratorio e l’auditorium), 17mila per manutenzione straordinaria al Ventrone e al Marconi, 6mila per il Dagomari, 10mila per il Copernico, 6mila per il Rodari e 25mila euro sono stanziati per la realizzazione (che dovrebbe essere portata a termine nel corso dell’anno scolastico) di un laboratorio di chimica al Livi, a supporto del nuovo indirizzo biomedico. Altri 8mila euro sono serviti a dotare di nuovi arredi – cattedre, banchi, sedie, armadietti e altro – le scuole pratesi.

Undici non vaccinati

Sono complessivamente 11 gli studenti delle scuole comunali e statali che non risultano in regola con le vaccinazioni, secondo quanto risulta all’assessore Ciambellotti, ma non è dato sapere se qualcuno di loro si sia presentato ieri a scuola ed eventualmente sia stato respinto. Erano 63 i non vaccinati in agosto e dunque si può dire che gli “irriducibili” si sono ridotti a una percentuale del tutto trascurabile. —

FABRIZIA PROTA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani