Con 75 ettari di parchi nasce il programma di forestazione urbana
PRATOCon un progetto di città che pone l’ambiente al centro di tutte le scelte, il nuovo piano prevede una vasta programmazione di forestazione urbana, pari a 75 ettari: si va dal parco fluviale, ai...
PRATO
Con un progetto di città che pone l’ambiente al centro di tutte le scelte, il nuovo piano prevede una vasta programmazione di forestazione urbana, pari a 75 ettari: si va dal parco fluviale, ai nuovi grandi parchi urbani con trasformazioni di aree attualmente semi-agricole come quelle a San Paolo-Galciana, tra l’ex Banci e il tribunale, tra via Liliana Rossi e la pista di atletica. È compresa anche la cosidetta “demineralizzazione urbana”, cioè la realizzazione di verde imposta ad ogni opera concessa a privati, il verde su tetti e facciate, il verde come aumento degli alberi nelle strade, fino a raggiungere l’obiettivo di 1 albero per ogni abitante e un abbattimento delle immissioni di C02 (responsabile delle isole di calore e dell’effetto serra) pari a 76.000 tonnellate. Il piano lancia l’idea molto europea che le aree verdi rientrano nella spesa sanitaria, perché favoriscono la salute dei cittadini. Nel complesso il piano prevede in più rispetto all’attuale un dimensionamento di 154.534 metri di nuovo residenziale; 48.860 commerciale-industriale; 26.986 commercio al dettaglio; 9.592 metri turistico-ricettivo; 32.557 direzionale e di servizio e 31.368 commercio all'ingrosso e depositi. Non è prevista alcuna nuova edificazione nelle aree agricole. —
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