Italia
I ponti pratesi monitorati e sicuri
L’assessore Alessi rassicura i cittadini che in questo periodo vedono pericoli in ogni lesione presente lungo le strutture e afferma che i ponti pratesi sono sicuri
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PRATO. Il crollo del ponte Morandi ed i 43 morti di Genova hanno, per forza di cose, creato una certa psicosi in tutto il Paese circa la sicurezza dei ponti. E anche a Prato c’è chi guarda con preoccupazione a quei segni che potrebbero indicare un rischio di criticità delle strutture. La signora Susanna ad esempio scrive al Tirreno per segnalare delle “crepe” lungo le spallette del ponte alla Vittoria. E’ l’ultima segnalazione su quel ponte perché già nello scorso mese di marzo era stato Marco Boretti a fare foto e segnalazioni a tutte le autorità cittadine per capire se si poteva stare tranquilli ad attraversare il ponte alla Vittoria.
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«I ponti di competenza del Comune non presentano particolari problemi di rischio» tiene a sottolineare l’assessore Filippo Alessi che ha la delega alla Mobilità. «Non dico che sono sereno perché non lo si può mai essere – aggiunge Alessi – Ma credo che i nostri monitoraggi continui ci permettono di dire che non ci sono pericoli in quel senso. Abbiamo un fondo di 150mila euro che viene rinnovato in ogni bilancio, di anno in anno, e che riguarda proprio il servizio di monitoraggio di ponti e passerelle, così da poter intervenire con tempestività sia per l’ordinario che lo straordinario».
«Il ponte alla Vittoria? Viene anch’esso monitorato e quelle che vi hanno segnalato come crepe in realtà sono giunti e quindi non destano pericolo» tiene a precisare Alessi che ancor prima di essere assessore è un architetto. «I giunti nelle strutture sono dei punti di distacco inseriti a distanze prefissate in relazione al tipo di materiale, per assecondare le dilatazioni e le contrazioni che i materiali subiscono in seguito ai fenomeni di escursioni termiche stagionali» si legge sui manuali. Mentre le crepe sono delle incrinature, delle fessure, che lasciano presagire delle rotture e sono quindi quelle pericolose.
«Oltre alla manutenzione ordinaria e al monitoraggio, quest’anno abbiamo anche rifatto il fondo del ponte Datini con l’inserimento di lastre in acciaio e abbiamo intenzione di fare un intervento straordinario anche lungo la Passerella che sebbene non usato per il traffico veicolare e quindi non subisce sollecitazioni importanti, necessita comunque di un intervento straordinario – continua l’assessore Alessi – Ma, sul nostro territorio non ci sono solo ponti di competenza comunale ma anche quelli di competenza provinciale e autostradale. A settembre cercheremo di capire se è possibile fare dei controlli o avere rassicurazioni dirette anche su quelle strutture».
La certezza che non ci siano rischi non può mai essere al cento per cento. «Diciamo che è molto complesso controllare dei manufatti che sono sottoposti a continue e pesanti sollecitazioni – conclude Alessi – Noi interveniamo studiando le possibili concause che possono provocare dei rischi e interveniamo andando a consolidare l’anello più debole così da spezzare la catena che potrebbe portare ad un futuro rischio di crollo».
Nei giorni scorsi era intrervenuta anche la parlamentare Erica Mazzetti per chiedere una commissione che studi tutti i ponti nel pratese. —
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