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Spaccia in piazza Stazione: la polizia lo arresta dopo una colluttazione
In manette un altro spacciatore che teneva nascosta in bocca una dose di cocaina
PRATO. Aveva appena finito di spacciare la cocaina a una tossicodipendente pratese quando gli agenti della sezione antidroga della squadra mobile si sono accorti di lui: per lo spacciatore nigeriano sono scattate le manette nel pomeriggio del 17 agosto. L’arresto compiuto dalla sezione antidroga della squadra mobile è avvenuto poco dopo che gli agenti dell’antidroga, nel corso dei loro periodici controlli in zona, avevano notato la presenza di una donna italiana vicina a due giovani sospetti. La 43enne aveva estratto dalla bocca di uno di loro un piccolo involucro per poi allontanarsi dopo aver dato del denaro ai due. Fermata dagli agenti pochi metri più avanti, ha ammesso di aver acquistato una dose di cocaina dal giovane africano mentre pochi minuti dopo i due spacciatori si facevano vedere nuovamente nei paraggi. Inseguiti dalla polizia, si sono dati alla fuga: uno ha fatto perdere le sue tracce mentre l’altro, quello che aveva ceduto la dose di cocaina poco prima, è stato bloccato nella zona dello stadio dopo una colluttazione con gli agenti. L’uomo è stato identificato come un venticinquenne nigeriano irregolare, condotto in questura dove è stato arrestato per lo spaccio di stupefacenti e resistenza al pubblico ufficiale.
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