Polemica a distanza tra Biffoni e Nogarin sui soldi alle periferie
PRATO«Siamo molti stupiti delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Livorno e vicepresidente di Anci Toscana Filippo Nogarin. La lettera ai parlamentari toscani sul Bando periferie era stata...
PRATO
«Siamo molti stupiti delle dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Livorno e vicepresidente di Anci Toscana Filippo Nogarin. La lettera ai parlamentari toscani sul Bando periferie era stata condivisa anche da lui». Così in una nota il presidente di Anci Toscana e sindaco di Prato Matteo Biffoni.
«Capiamo la difficoltà politica di Nogarin su questo tema e apprezziamo la sua volontà di trovare una soluzione, ma lui l’aveva sottoscritta. Ora l’unica strada per sbloccare i fondi quella di andare avanti tutti uniti e senza tentennamenti».
Nella nota di Anci Toscana si rileva che Biffoni «insieme a Nogarin, al sindaco di Arezzo e vicepresidente di Anci Toscana Alessandro Ghinelli e al responsabile del settore finanza locale e sindaco di Bagno a Ripoli Francesco Casini, ieri (giovedì, ndr) ha inviato una lettera ai parlamentari della Toscana per chiedere di attivarsi affinché i finanziamenti del Piano periferie siano interamente confermati».
«Questa nota non vuole innescare nessuna polemica – conclude Biffoni – ma rispetto per il lavoro fatto da Anci Toscana, come sempre nell’interesse dei Comuni e dei cittadini».
In mattinata Nogarin aveva fatto sapere di non aver firmato il documento che contesta l'emendamento, «ma lo comprendo», aveva detto.
«È arrivato un emendamento della Lega - aveva spiegato - votato all'unanimità dal Senato, che ha cercato di porre rimedio a un madornale errore del passato governo guidato dal Partito democratico. Si è cercato di metterci una toppa, ma il correttivo stato anche peggiore. Anche se le periferie sono e restano uno degli obiettivi prioritari di questo esecutivo». —
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