«Verso un manifesto dell’innovazione»
Già convocata a Roma Benedetta Squittieri, nominata responsabile nazionale della materia per il Pd
prato
Innovazione fa rima con tecnologia. Lo sa bene Benedetta Squittieri che da poco è stata nominata coordinatrice nazionale del dipartimento innovazione del Pd. Intanto, il segretario dem Maurizio Martina ha già convocato a Roma i nuovi responsabili dei vari dipartimenti così da mettere insieme le idee prima delle vacanze estive.
Squittieri si sente onorata ed è contenta dell’incarico che le è stato affidato e che premia il lavoro svolto durante la giunta Biffoni, dove ricopre (tra le altre deleghe) il ruolo di assessore all’agenda digitale.
La nuova nomina premia quindi il suo impegno portato avanti in questi anni.
«Sì e di questo sono molto contenta. E premia non solo quanto fatto a Prato ma anche quanto svolto nell’Anci regionale, dove ricopro il ruolo di responsabile dell’innovazione, e nell’Anci nazionale».
Il nuovo ruolo arriva in un momento delicato, dopo la sconfitta del Pd alle elezioni. Si va verso una riorganizzazione del partito?
«Il partito si riorganizza dopo gli esiti dell’ultima tornata elettorale. E questo in vista del prossimo congresso nazionale. Parlamentari e amministratori del territorio chiamati a guidare i nuovi dipartimenti del Pd si ritrovano insieme per ripartire».
Innovazione: un capitolo sempre più importante. Vero?
«L’innovazione è importante non solo all’interno della pubblica amministrazione ma è un asset strategico per lo sviluppo. A Prato, ad esempio, l’innovazione ha abbracciato l’agenda urbana della città e non solo il Comune».
Quale sarà il suo primo impegno?
«Costruire una rete politica degli amministratori del Pd che si occupano di innovazione. Questo è un modo per mettere in sinergia tutte le esperienze. E anche se al governo siamo all’opposizione continueremo il lavoro dell’innovazione. Il piano del precedente governo della banda ultralarga è stato importante per tutti, per i Comuni come il nostro ma anche per le piccole amministrazioni. Quindi, il piano strategico nazionale sul quale puntare è indirizzato alle infrastrutture e ai servizi sia ai cittadini che alle imprese».
Come Pd avete puntato molto sull’innovazione.
«Quelle messe in campo non state azioni spot bensì fatti concreti. Adesso bisogna coinvolgere tutti, dai parlamentari agli amministratori, e scrivere un vero e proprio manifesto dell’innovazione del Pd». —
AZELIO BIAGIONI
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