Il Tirreno

Prato

il dramma 

Pensionato travolto e ucciso da un bus mentre attraversa la strada alla stazione

Paolo Nencioni

L’autista della Lam rossa si è sentito male quando ha visto il corpo dell’anziano pistoiese. Soccorsa anche una passeggera

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PRATO

Sembra incredibile che si possa morire dove è capitato ieri a un pensionato di 71 anni originario di Fermo e residente a Pistoia, Aldo Volandri. Eppure è successo, alle 14,08 in piazza della Stazione all’intersezione con via Matteotti, in un tratto di strada che apparentemente non presenta alcun rischio.

L’anziano stava attraversando dai giardini in direzione dell’argine del Bisenzio, in un tratto dove non ci sono le strisce pedonali, quando è stato travolto da un bus della Lam rossa ed è morto praticamente sul colpo per un fortissimo trauma cranico riportato nell’urto con il parabrezza del bus diretto a Galceti.

La scena che si è presentata all’autista del bus, un uomo di 35 anni, deve essere stata terribile, perché dopo alcuni minuti l’uomo ha accusato una crisi respiratoria ed è stato portato all’ospedale da un’ambulanza della Pubblica Assistenza. Soccorsa anche una passeggera della Lam, una donna di 56 anni che ha riportato alcune contusioni a causa della frenata.

I primi soccorsi, ovviamente, sono stati per il pensionato pistoiese, che è stato trovato dal medico della Croce d’Oro privo di conoscenza sull’asfalto. Mentre sul marciapiede si formava una piccola folla di curiosi, i volontari dell’associazione hanno capito subito che c’era ben poco da fare, tanto che il ferito è stato caricato sull’ambulanza, ma il mezzo non è ripartito. Si è tentato di rianimare l’anziano, fino a quando il medico ne ha constatato il decesso.

Durante le operazioni di soccorso sul posto è arrivato anche il comandante della polizia municipale, Andrea Pasquinelli, per rendersi conto della dinamica dell’incidente, sulla quale sono ancora in corso accertamenti.

I bus della Lam sono dotati di una telecamera che punta verso l’esterno. Da quanto è stato riferito, le immagini mostrano l’anziano pedone che attraversa e l’impatto col bus. Nient’altro di significativo.

Va detto che il tratto dove è avvenuto l’incidente è in curva. Lì le auto e i bus non possono oggettivamente superare una certa velocità, anche perché devono dare la precedenza ai mezzi che arrivano da destra, da via Matteotti. In attesa di ascoltare la testimonianza dell’autista, si suppone che abbia voltato la testa verso destra per accertarsi che non stesse arrivando nessuno e poi si sia trovato davanti il pedone che attraversava. Quest’ultimo avrebbe teoricamente avrebbe potuto vedere l’autobus che stava arrivando e scansarsi, ma né lui né l’autista del bus sono riusciti a evitare l’impatto. Una morte assurda, sulla quale ora farà accertamenti la polizia municipale prima di trasmettere una relazione al sostituto procuratore di turno, Egidio Celano.

Sarà disposta l’autopsia sulla salma, che è stata trasferita all’obitorio dai servizi funebri della Croce d’Oro.

Alla polizia municipale è toccato anche l’ingrato compito di avvertire i familiari della vittima e la figlia è arrivata nel pomeriggio al comando di piazza Macelli. —

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