Il Tirreno

Prato

 

Un rifugio per i bisognosi: la Pubblica Assistenza lancia un nuovo servizio

Azelio Biagioni
Volontari della Pubblica assistenza al Castello dell'Imperatore (foto d'archivio)
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Volontari della Pubblica assistenza al Castello dell'Imperatore (foto d'archivio)

Prato, partirà a settembre il servizio di consulenza sociale dell'associazione in collaborazione con il Centro nazionale di servizio sociale Aurora-SocialNet

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PRATO. Partirà a settembre il servizio di consulenza sociale, voluto dalla Pubblica Assistenza “L’Avvenire” in collaborazione con il Centro nazionale di servizio sociale Aurora – SocialNet. Per esteso si chiama intervento di consulenza sociale di cura e servizio sociale: riguarderà Prato e la sua provincia e si svolgerà nella sede della Pubblica Assistenza. Il servizio è rivolto a quanti vivono un disagio che può essere di vario tipo: dalla non autosufficienza alla disoccupazione, dalle violenze subite ai problemi familiari e dipendenze.

«La Pubblica Assistenza – affermano i medici Sabrina Paola Banzato e Gabriele Zen del Cnss Aurora – ha fatto con noi questa importante scelta di offrire consulenza sociale di cura specialistica a chi ne ha bisogno, evitando che i disagi si aggravino e diventino patologie psichiche talvolta sanitarie gravi, quando potrebbero essere prevenute e gestite con altre risorse».

«La riduzione di risorse pubbliche e l’impossibilità di accogliere tutte le richieste di aiuto da parte del servizio pubblico – spiega il presidente della Pubblica Assistenza “L’Avvenire” Livio Benelli – ci ha spinto a mettere in campo risorse nuove e qualificate per poter accogliere il disagio espresso da persone adulte disorientate, spesso in condizioni di marginalità estrema che richiedono aiuto e non trovano strumenti per superare questa condizione».

«Il disagio sociale – aggiunge la dottoressa Banzato – può essere di vario tipo e porta i soggetti a stare molto male. Noi siamo dell’opinione che anche in situazioni conclamate ogni persona ha delle risorse da mettere in gioco. E il nostro obiettivo è, attraverso un’analisi delle personalità di ognuno, capire quali sono queste risorse da poter mettere in campo».

Un’attenzione particolare sarà data ai disoccupati per i quali saranno realizzati gruppi tematici tramite l’utilizzo della scrittura autocreativa. Il servizio sarà offerto a prezzi calmierati e ulteriormente adeguati al reddito della persona. Saranno inoltre attivati progetti di finanziamento e raccolta fondi volti ad adeguare le tariffe e a rendere il servizio gratuito, laddove necessario. Per info e appuntamenti 0574 25725. —


 

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