Il Tirreno

Prato

Silli: "Escludere le aziende conto terzi dal decreto Dignità"

Il deputato di Forza Italia Giorgio Silli
◗
Il deputato di Forza Italia Giorgio Silli

Assunzioni a tempo determinato: il parlamentare di Forza Italia chiede una deroga per le imprese che dipendono dalle commesse di altri e dalla stagionalità della produzione

1 MINUTI DI LETTURA





PRATO. “Che le specificità delle aziende pratesi siano preservate e rispettate”. Il parlamentare pratese di Forza Italia Giorgio Silli ha presentato un emendamento al cosiddetto "decreto Dignità", che Silli definisce "devastante", in votazione entro la settimana al Parlamento. L'emendamento chiede di non interferire nella flessibilità delle aziende per conto terzi. “Ci spendiamo ogni giorno - spiega Silli - per quello che siamo stati chiamati a fare: difendere gli interessi del nostro territorio, salvaguardare le imprese e preservarne le  peculiarità. Poiché questo provvedimento creerà non pochi problemi alle imprese pratesi, e non solo, abbiamo cercato di inserire dei correttivi che passeranno al vaglio delle Aule, nella speranza possano essere accolti e valutati”. All’emendamento specifico hanno apposto la propria firma anche la deputata Erica Mazzetti e Roberto Pella, parlamentare del distretto manifatturiero di Biella. In sostanza Silli chiede che le aziende conto terzi siano escluse dalle più stringenti limitazioni nelle assunzioni a tempo determinato perché in primo luogo dipendono dalle commesse di altri e hanno bisogno di variare la forza lavoro di conseguenza, in secondo luogo perché soprattutto quelle del distretto tessile pratese sono soggette alla stagionalità della produzione.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino