Il Tirreno

Prato

Corteggio in formato ridotto con una sforbiciata ai figuranti

Fabrizia Prota
 Corteggio in formato ridotto con una sforbiciata ai figuranti

Diminuiscono i gruppi storici per accorciare la sfilata spesso ritenuta troppo lunga. Il sindaco Biffoni: "Ci siamo impegnati per dare a Prato la festa che si merita"

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PRATO. Prende forma il Corteggio storico 2018, a poco meno di un mese e mezzo dall’8 settembre.
Confermata la formula serale per la prossima edizione della festa di tutti i pratesi, quella in cui si celebra la nascita della Madonna: il Corteggio si svolgerà dalle 19.45 per le strade del centro, seguendo lo stesso percorso dell’anno scorso, per giungere in piazza del Duomo dove è prevista al termine l’ostensione della Sacra Cintola. Con ogni probabilità (sistemati tutti gli aspetti tecnici), anche per il 2018 lo spettacolo pirotecnico si terrà in piazza Duomo.

"Anche quest’anno ci siamo impegnati per dare a Prato la festa che si merita – commenta il sindaco Matteo Biffoni –  Sarà un bello spettacolo e, ci auguriamo, come sempre un momento di grande partecipazione». E sulle voci di un budget più ridotto messo a disposizione dall’amministrazione comunale rispetto all’edizione 2017, il primo cittadino chiarisce: «Lo scorso anno abbiamo fatto uno sforzo particolare per il cinquantesimo anniversario: la cifra stanziata dal Comune nel 2017 fu di circa 140mila euro – Quest’anno siamo tornati ai soliti numeri".

Il budget per il Corteggio 2018 ammonta a 105mila euro (nel 2016 fu di circa 120mila euro), suscettibile di piccole modifiche al rialzo o al ribasso. I figuranti a sfilare per le strade del centro questo settembre saranno un po’ di meno: circa 420, a fronte dei 500 dello scorso anno. "Abbiamo ridotto i gruppi storici da 17-18 a 15 – spiega il cerimoniere del Comune Giancarlo Calamai –. Non per una questione economica ma più che altro di durata della sfilata che, ogni anno, ci viene detto essere troppo lunga".

La chiusura è prevista entro la mezzanotte, fuochi compresi. Ancora da definire nel dettaglio la questione sicurezza. Per gli effetti della circolare Gabrielli sulle manifestazioni pubbliche (che ha fatto seguito ai fatti di Torino del giugno 2017), probabilmente anche quest’anno piazza del Duomo sarà recintata e accessibile tramite ingressi controllati da addetti con contapersone. Potrà accogliere, al massimo, 4mila persone. "Faremo il massimo perché le misure di sicurezza siano il meno invasive possibile – assicura il sindaco Biffoni – Ma si tratta di disposizioni, anche onerose, dalle quali una manifestazione con questi numeri non può esentarsi. Dei 105mila euro di budget, 35mila saranno utilizzati solo per la sicurezza".

Il Corteggio 2018 ha anche un nuovo logo creato da Emo Risaliti. "Ha più significati – racconta Calamai –. È un dettaglio della cancellata che custodisce la cintola che crea il numero 8:8 come il giorno della resurrezione per la religione cristiana e 8 come il simbolo dell’infinito, oltreché come l’8 settembre ovviamente. È un segnale di speranza".


 

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