Il Tirreno

Prato

Gli stipendi dei bagnini tardano ad arrivare

Pasquale Petrella
Una veduta della piscina di Comeana
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Una veduta della piscina di Comeana

Gli operatori della piscina comunale di Comeana hanno scritto una lettera all'assessore allo sport di Carmignano, Ceccarelli, affinchè intervenga per risolvere il problema con le società che gestiscono l'impianto

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CARMIGNANO. Venerdì 27 luglio la piscina comunale di Comeana chiuderà la stagione ma, per coloro che in quella piscina ci lavorano non sarà una chiusura serena. Proprio nei giorni scorsi  è partita una lettera all’indirizzo dell’assessore Stefano Ceccarelli che ha la delega per lo Sport con una lunga serie di lamentele nei confronti delle due società che hanno preso l’appalto per la gestione della piscina, ovvero l’Asd Aquasport di Terni e la Ssd Imperium di Roma. «Non riusciamo ad avere una data certa per la riscossione di quanto ci spetta», a parlare è Enrico che nella piscina di Comeana fa il bagnino ma anche il segretario, e al quale è stato chiesto dai colleghi di farsi portavoce delle loro istanze. «Purtroppo è una situazione che si trascina da sempre – continua Enrico – Non sappiamo mai quando riscuotiamo e siamo costretti a fare numerose telefonate di sollecito. A volte riscuotiamo il 10, a volte il 20 altre volte si salta al mese successivo e ci troviamo quindi con due mensilità arretrate. Non è giusto avere un simile trattamento».

La piscina comunale di Comeana ospita i corsi del Comune e quelli organizzati direttamente dalla piscina e col Centro giovanile di formazione sportiva. La stagione dura da metà settempe a fine luglio, poi la chiusura estiva, come quella che ci sarà venerdì prossimo e che va avanti per circa un mese e mezzo. «

«Alcuni istruttori ci trascorrono poche ore perché magari si occupano di un singolo corso, altri invece ci trascorrono la giornata intera – dice ancora Enrico – E a prescindere dal tempo che uono impiega, credo che sia necesaria avere una certezza sulal data in cui riscuotere. È terribilmente antipatico tutti i mesi fare continue chiamate per farsi accreditare gli stipendi e non sapere mai quando questo verrà fatto».

«Abbiamo scritto all’assessore Ceccarelli perché vorremmo che intervenisse lui per conto del comune di Carmignano che è il proprietario della piscina per mettere un po’di chiarezza con le due società che hanno preso l’appalto della piscina affinché mantengano i loro impegni con chi in questa piscina ci lavora e vorrebbe programmare le proprie spese senza avere l’assillo sul quando arriverà lo stipendio in banca».

E visto che la protesta arriva a stagione praticamente finita, c’è tutto il tempo affinchè il Comune possa chiarire i termini della gestione futura con l’Asd Aquasport e la Ssd Imperium.

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