La Lega va al Ministero ma il Viminale nicchia davanti a Silli e Donzelli
prato. Un passo avanti e un passo indietro per ottenere più sicurezza a Prato: tutto s’è svolto nell’arco di 24 ore in casa del centrodestra. Da una parte, la delegazione della Lega Nord locale che...
prato. Un passo avanti e un passo indietro per ottenere più sicurezza a Prato: tutto s’è svolto nell’arco di 24 ore in casa del centrodestra.
Da una parte, la delegazione della Lega Nord locale che martedì 24 luglio è stata ricevuta dal sottosegretario all’Interno Nicola Molteni e capitanata dalla segretaria Patrizia Ovattoni, soddisfatta per l’esito dei colloqui con il numero due del Viminale.
Dall’altra, i parlamentari pratesi di Forza Italia e Fratelli d’Italia (Giorgio Silli, Erica Mazzetti e Giovanni Donzelli) che avrebbero voluto strappare qualcosa di più al Viminale rispetto alla loro richiesta d’introdurre i Taser in dotazione alla polizia e sul passaggio di fascia della Questura pratese. Richieste che sono state oggetto di una loro interrogazione scritta. Ma andiamo per ordine.
Ovattoni e altri militanti leghisti pratesi hanno incontrato il sottosegretario Molteni (presente anche il suo collega agli esteri, già deputato eletto nel collegio di Prato, Guglielmo Picchi) per esporre le criticità di Prato in tema di sicurezza. «Ho ritenuto indispensabile recarmi a Roma con una mia delegazione, per sottoporre all'attenzione del ministero dell'Interno, in particolare al sottosegretario Molteni, la situazione pratese. Nel corso del colloquio sono state trattate le criticità riguardanti Prato sulla sicurezza, criticità dettagliatamente descritte all'interno di un nostro dossier consegnato direttamente nelle mani dell’onorevole Molteni». Si plaude al risultato dunque nel quartier generale del Carroccio pratese.
Fredda invece la risposta del Viminale alle richieste di Forza Italia e Fratelli d’Italia per dotare i poliziotti di pistole taser. «Ci rammarica non avere alcuna certezza sui tempi degli interventi necessari per il passaggio di fascia della Questura – dicono Giorgio Silli e Giovanni Donzelli – e non avere alcuna attenzione particolare sulla richiesta dei Taser». Secondo i parlamentari eletti a Prato, mancherebbero inoltre tempistiche certe sul passaggio di fascia della Questura pratese, «azione che il ministro Salvini aveva promesso nelle scorse settimane». «Siamo coscienti delle difficoltà di organizzare interventi mirati sul territorio – spiegano a una voce Silli e Donzelli – ma poniamo con forza all’attenzione del ministero le peculiarità di un territorio a forte rischio sicurezza come quello di Prato». —
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