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Taglio ai vitalizi, ecco quanto perdono gli ex deputati pratesi
Oggi il presidente della Camera proporrà la sforbiciata all'aula dopo il via libera della Lega
PRATO. Sono sette gli ex deputati di Prato (o eletti a Prato) che faranno le spese della sforbiciata ai vitalizi che si appresta a dare il presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico. Nell'ufficio di presidenza a Montecitorio, dopo il via libera della Lega, si vota la delibera firmata da Fico che rivede i vitalizi finora assegnati a chi aveva svolto anche una sola legislatura da deputato, almeno fino al 2013.
Consistenti tagli al vitalizio che diventa una pensione ricalcolata in base a un coefficiente che tiene conto dei contributi versati. La sforbiciata più consistente tocca a chi ha fatto una sola legislatura, ma c'è anche chi, come l'ex premier D'Alema o l'ex deputato Valdo Spini, vedono crescere l'assegno.
Quanto agli ex deputati pratesi o che sono stati eletti a Prato, ecco che cosa cambia. Umberto Cecchi passa da 3.108 euro lordi a 1.709; Franca Bimbi passa da 4.725 a 2.828); Silvano Gori da 3.109 a 1.655); Andrea Lulli da 6.444 a 4.233; Rosanna Moroni da 4.725 a 3.463; Roberto Ulivi da 4.723 a 3.619; infine Mauro Vannoni da 6.990 a 4.050. Ricordiamo che si tratta di importi lordi.
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