Presente a Blossom il top della produzione dei tessuti pratesi
PRATO. Per alcuni è la prima volta, per altri una piacevole riconferma. Stavolta il format targato Première Vision dedicato alle precollezioni di tessuti attira quattro "new entries" provenienti dal...
PRATO. Per alcuni è la prima volta, per altri una piacevole riconferma. Stavolta il format targato Première Vision dedicato alle precollezioni di tessuti attira quattro "new entries" provenienti dal distretto pratese: a debuttare a Blossom (4 e 5 luglio), nella rinnovata cornice del Marais parigino, sono i lanifici Mario Bellucci, Ala Campolmi, Lyria e Texmoda su una rosa di 14 espositori pratesi e un totale di 107 aziende partecipanti. In valigia, l’anteprima più “chic” dei tessuti che entreranno nel guardaroba per l’inverno 2019/2020: sarà il primo vero debutto di stagione che anticipa di una settimana la trasferta a Milano Unica per i nostri lanifici. «Stavolta ci siamo anche noi - anticipa Francesco Bellucci dell'omonimo lanificio - Abbiamo alzato il livello della nostra collezione che a Blossom sarà molto colorata con l’inserimento di nuovi articoli in cashmere e altre fibre nobili. Ormai la stagionalità delle collezioni non esiste più, la nostra è una creazione continua per tutto l’anno».
Quelli di Blossom saranno due giorni di full immersion sulla moda di alta gamma, un vero e proprio contenitore di lusso dove sfoggiare tutto il mondo delle stoffe, accessori e pellami in modo da coprire la filiera completa e in anticipo di due mesi e mezzo rispetto all’appuntamento di Première Vision a settembre. Quello che andrà in scena sarà dunque il top delle produzioni pratesi, come spiega bene Giovanni Gramigni, imprenditore del lanificio Bisentino e vicepresidente del consorzio Pratotrade. «Saremo a Parigi per il terzo anno consecutivo: porteremo una selezione più alta di tessuti caratterizzati da uniti e alta ricerca di materie prime». Sullo sfondo, riecheggia la questione delle materie prime e l’aumento dei prezzi di listino, in particolare la lana. «Difficile da decifrare questo 2018 alla luce di tali dinamiche», ammette l’imprenditore. Che la sfida si giocherà sui prezzi è chiaro anche a Bellucci: «Sarà una fatica contrattare con i clienti alla luce dei recenti aumenti». Alla chiamata di Blossom risponde anche Uberto Ciatti del lanificio Inseta: «È una fiera ancora piccola dove si fanno trovare tutte le griffe francesi, dallo stilista più famoso a quello più emergente». Saranno a Blossom: Ala Campolmi, Bellandi Manifattura, lanificio Bisentino, lanificio Roberto Drighi, Inseta, Lyria, Manteco, Marini Industrie, Mario Bellucci, Manifattura Tessile Toscana, Pontetorto, Rafanelli – lanificio Balli, Tessilgodi, Texmoda Tessuti. —
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