Primo ciak per «Pezzi unici» Si gira a Prato ma parla di Firenze
Prato, i fondi sfitti di via Muzzi sono diventati la location della fiction della Rai diretta da Cinzia Th Torrini Ieri mattina le prime scene con la presenza degli attori Castellitto, Panariello, Ferri, Cocci e Beni
PRATO. Ci sono il calzolaio, il fabbro, l’ebanista. E poi il negozio di antichità, quello di ceramica ed altri ancora. Sono quelli ricreati, in via Luigi Muzzi, per il set televisivo di “Pezzi unici” la fiction che verrà trasmessa, l’anno prossimo, in prima serata (sei puntate da cento minuti l'una)) da Rai Uno per la regia di Cinzia Th Torrini, prodotta da Indiana production per Raifiction e che vede il supporto di Manifatture digitali cinema. Per tre settimane le riprese si gireranno a Prato. Il primo ciak è stato a Firenze lunedì scorso, poi da ieri ecco che la troupe si è trasferita in via Muzzi, anzi in via degli Artigiani, perché adesso si chiama così quella strada che ospita le botteghe degli artigiani, appunto.
Ricreate all’interno dei tanti fondi sfitti, alcuni dei quali lo scorso anno furono oggetto del progetto “Pop Up”. Una via che nella fiction rappresenterà Firenze e non Prato. “Pezzi unici” parla, infatti, degli artigiani fiorentini, di quella sapiente manualità di quanti realizzano meraviglie col ferro o giochi di legno sui cassettoni. Ecco che un tratto di via Muzzi (quello che dà su largo Carducci) si è trasformato in un vero e proprio set televisivo ed anche quei pochi negozi che vi sono rimasti sono stati mutati per assumere l’aspetto di artigiani.
La regista Cinzia Th Torrini punta sull’importanza degli artigiani, dei loro pezzi unici, e la storia intreccia un gruppo di ragazzi che usciti da una casa famiglia trovano una ‘seconda vita’ presso uno di questi artigiani, interpretato da Sergio Castellitto. Poi “Pezzi unici” sarà anche un giallo, ma per sapere cosa succede dovremo aspettare la sua messa in onda. Ieri mattina sul set pratese (molto più blindato rispetto a quello di Leonardo Pieraccioni che da poco ha salutato la città) si lavorava per gli ultimi ritocchi. La regista arriva e guarda che tutto sia in ordine per il ciak. Gli attori, intanto, si stanno preparando per entrare in scena. Ci sono Sergio Castellitto e poi il suo vicino di bottega Giorgio Panariello, Irene Ferri, Marco Cocci e Katia Beni.
E poi alcune delle comparse scelte durante il casting di qualche settimana fa. Non mancano come sempre i curiosi che fanno capannello intorno alle transenne e chiedono cosa stia succedendo (in molti pensano che si stia girando ancora il film di Leonardo Pieraccioni “Se son rose”). In tarda mattinata arriva in via Muzzi anche il sindaco Matteo Biffoni, soddisfatto di queste nuove riprese girate in città. «La cosa – dice il primo cittadino - non può che farmi piacere. Dopo Pieraccioni ora tocca a questa grande regista (Torrini, ndr) che ha scelto Prato per ricreare il set di queste botteghe artigiane. Lo staff mi ha detto che è stato accolto bene ed io non posso che ringraziare Cinzia Th Torrini per aver scelto Prato per le scene della sua fiction». Intanto, spunta un’altra produzione e prossimamente si girerà un film al Castello dell’Imperatore.
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