Alla Lazzerini novemila audiolibri per i ciechi
PRATO. Novemila libri, non cartacei bensì da ascoltare. La convenzione (biennale) è stata firmata tra il Lions club Castello dell’Imperatore, che ha voluto a Prato questa iniziativa, biblioteca...
PRATO. Novemila libri, non cartacei bensì da ascoltare. La convenzione (biennale) è stata firmata tra il Lions club Castello dell’Imperatore, che ha voluto a Prato questa iniziativa, biblioteca Lazzerini e associazione “Libro parlato Lions” di Verbania che metterà a disposizione gli audiolibri per i non vedenti (fornendo una valida alternativa al metodo Braille) e per quanti hanno problemi di apprendimento. L’importante servizio partirà in autunno.
Il Lions Club Castello dell’Imperatore coprirà per due anni le spese di abbonamento al servizio che permetterà agli utenti, previa presentazione di un certificato o un documento che dimostri l'appartenenza alle categorie interessate, di iscriversi, accedere ad un apposito PC della biblioteca collegato al portale Libro Parlato Lions e scaricare gli audiolibri direttamente sul proprio dispositivo multimediale.
«Il libro parlato – spiega Rita Pieri presidente del Lions club Castello dell’Imperatore – è un service nazionale dei Lions ed è una cosa alla quale tengo molto. Abbiamo deciso di portarlo anche a Prato presso la Lazzerini dando una possibilità di gustare un libro a quanti hanno difficoltà a leggere». «Si tratta di una grossa opportunità – spiega il direttore della biblioteca Antonio Avitabile – perché così si allarga l’offerta proposta dalla nostra biblioteca. Partiremo a settembre e due saranno i livelli. Il primo: consentirà di scaricare gli audiolibri. Come? I soggetti interessati, che verranno trattati con la massima riservatezza, dovranno fornirci l’attestazione ad esempio dell’unione italiana ciechi oppure del loro disturbo dell’apprendimento, noi come biblioteca forniremo le password con la quale poter scaricare gratuitamente il libro che vogliono. Nella seconda fase valuteremo anche il prestito materiale su Cd e Mp3». Per l’assessore alla cultura Simone Mangani con questa convenzione la Lazzerini si apre ulteriormente ai propri utenti. «Da sempre lavoriamo per agevolare a tutti gli utenti l'accesso alle risorse bibliotecarie, in linea con i migliori standard di qualità». (a.b.)
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