Il Tirreno

Prato

Faceva tatuaggi in casa senza alcun titolo

Gli apparecchi per tatuare sequestrati nell'abitazione
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Gli apparecchi per tatuare sequestrati nell'abitazione

Prato, l'attività gestita da un cinese di 34 anni in via Pistoiese è stata chiusa dalla Polizia municipale e i macchinari sequestrati

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PRATO. Nel pomeriggio di ieri, martedì 19, durante uno dei continui controlli della Polizia municipale diretti a reprimere e contrastare il fenomeno dell’esercizio abusivo delle attivita commerciali ed artigianali, i vigili sono inrvenuti all’interno di un'abitazione nella zona di via Pistoiese, dove è stata accertata una attività abusiva di tatuatore, gestita da un cittadino cinese di 34 anni.

Un vano dell’abitazione era stato allestito con attrezzature e prodotti specifici per lo svolgimento dell’attività. Dopo vari appostamenti, gli agenti di piazza Macelli sono intervenuti nell'abitazione, ubicata al primo piano di un immobile, dove era in pieno svolgimento l’attività di tatuatore, con la presenza di un cliente che si stava facendo fare un tatuaggio.

Al tatuatore abusivo, che esercitava ed operava in violazione delle più  elementari normative igienico-sanitarie, venivano contestati due verbali di violazione amministrativa, in quanto esercitava senza titolo autorizzativo e in mancanza dei requisiti professionali. L’attività è stata bloccata, ponendo sotto sequestro l’appartamento e tutte le attrezzature utilizzate, tra cui aghi di varie misure, inchiostri di varie marche e colori, guanti in lattice, carta assorbente, pellicola trasparente, cataloghi di modelli di tatuaggi e creme per la cura del tatuaggio.

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