Il Tirreno

Prato

l’assessore toccafondi 

“Manifatture digitali”, un ritorno economico e d’immagine

PRATO. È nato da meno di un anno “Manifatture digitali cinema” ma ha già fatto centro. E sta proiettando Prato verso il mondo del cinema e della televisione. Per capirlo basta fare qualche accenno di...

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PRATO. È nato da meno di un anno “Manifatture digitali cinema” ma ha già fatto centro. E sta proiettando Prato verso il mondo del cinema e della televisione.

Per capirlo basta fare qualche accenno di quanto fatto: gli abiti storici per la fiction “I Medici” realizzati presso la sede di via Dolce de’Mazzamuti, poi la presentazione del film “Forse è solo mal di mare”. Ed anche per la fiction di Cinzia Th Torrini e il film di Leonardo Pieraccioni il Cineporto è stato un elemento di richiamo. Si tratta di un unicum, una struttura nuova e dotata di tutto ciò che chi lavora a contatto con la macchina da presa ha bisogno. E questo significa non solo ritorno di immagine per la città ma anche ritorno economico. «Il fatto che il Cineporto sia stato realizzato nei tempi previsti è stato fondamentale – commenta l’assessore alle attività produttive Daniela Toccafondi – E poi la città è stata scelta per girare quanto vedremo al cinema e in tv perché piace. E non dimentichiamoci che Prato ha una vocazione per il mondo dello spettacolo a tutto tondo. Penso al laboratorio Arteinscena del Politeama che ha sfornato tanti talenti, il Progeas al Pin che esiste da più di 20 anni, la scuola di cinema “Anna Magnani” ed ora “Manifatture digitali cinema”. Che ha ospitato da poco un incontro sul cinema israeliano. È stato proiettato un film leggero ma che trattava un tema importante come la Shoah. Ed intanto in pentola ci sono altre iniziative. Restando sempre in tema di pellicole, da pochi giorni – aggiunge l’assessore – si è concluso il’Prato film festival’. Due degli attori che vi hanno partecipato, Luisa Ranieri e Massimiliano Gallo (figlio del celebre cantante partenopeo Nunzio, ndr), hanno chiesto di poter vedere la città. Sono rimasti meravigliati dalle sue bellezze. Quando li ho accompagnati in duomo, ho raccontato loro la storia della Sacra Cintola e Massimiliano Gallo colpito dall’importanza della reliquia mariana mi ha promesso che tornerà l’8 settembre in occasione del corteggio storico. Infine, a breve inizierà anche il’Toscana filmmakers festival’che vedrà, il 15 giugno, come ospite d’eccezione Carlo Verdone. Sarà bellissimo – termina Daniela Toccafondi – vedere la città animata da questi importanti personaggi che sono sicura si troveranno bene nelle nostre strutture avendo modo di gustare i prodotti tipici che la nostra terra offre». (a. b.)

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