Il presidio
Interrogazione di Silli al Ministro sul Tribunale di Prato
L'onorevole di Forza Italia chiede chiarimenti sul futuro del Palazzo di Giustizia e sulla salvaguardia di alcune sezioni a rischio accorpamento in altri distretti
PRATO. “La campagna elettorale è finalmente terminata ed io comincio a mantenere le promesse: salviamo innanzi tutto il nostro tribunale”. Il deputato pratese Giorgio Silli (FI), durante la discussone per la fiducia al governo, annuncia che nel corso della giornata presenterà al ministro della Giustizia Alfonso Bonafede un’interrogazione scritta per far luce sul futuro del Foro di Prato, messo in pericolo da minacce di accorpamento e riduzioni. L’onorevole desidera comprendere “se e quali iniziative di competenza il Ministro interrogato intenda intraprendere al fine di scongiurare l’eventuale trasferimento o accorpamento di alcune sezioni del tribunale di Prato in altri distretti, che causerebbe pesanti ricadute sul sistema delle imprese e su tutte le categorie professionali della città di Prato”. Riguardo alla sua iniziativa Silli ha aggiunto che “in campagna elettorale il Pd ha promesso mari e monti per risolvere la problematica, ma non esiste nemmeno un atto ufficiale firmato dal ministro che possa scongiurare i pericoli all’orizzonte”. Il quesito presentato da Silli, in calce, reca anche la firma dei colleghi parlamentari Erika Mazzetti e Giovanni Donzelli.
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