Il presidio
Viale della Repubblica Un piano del Comune per renderlo più sicuro
Troppi incidenti stradali: attraversamenti pedonali rialzati e illuminati, segnaletica migliorata e piste ciclabili
PRATO. Proseguono gli incontri partecipativi promossi dall’amministrazione comunale per discutere insieme ai cittadini dei programmi che vanno a ridisegnare il volto della città. Fra pochi giorni il Comune si incontrerà di nuovo (l’incontro di lunedì è stato un flop per scarsa informazione) con quanti vivono nella zona di viale della Repubblica per parlare degli interventi previsti dal Piano urbano di mobilità sostenibile (Pums) che riguardano il viale in questione, una strada fra le più importanti a livello cittadino che collega strutture scolastiche, attività commerciali e di servizio. E grazie all’adozione del Pums, l’amministrazione comunale ha ottenuto 6,5 milioni di euro di finanziamenti ministeriali per la sostenibilità ambientale e la sicurezza stradale. «Non rientrano all’interno dei finanziamenti lavori inerenti la manutenzione sia ordinaria che straordinaria – spiega l’assessore all’ambiente e alla mobilità Filippo Alessi – E non vi rientrano nemmeno la creazione di parcheggi e la realizzazione di nuove strade. Si parla, infatti, di sicurezza stradale, di piste ciclabili e pedonalità». Ecco allora che l’amministrazione comunale ha studiato un progetto per viale della Repubblica che ora presenta ai cittadini accogliendo quelli che potranno esseri i loro interventi. «Viale della Repubblica – sottolinea l’assessore Alessi – a livello cittadino è una strada che ha il triste primato di un alto numero di incidenti stradali. Quindi andremo a rivedere gli attraversamenti pedonali, ci sarà una rimodulazione della carreggiata e miglioramenti per quanto concerne l’immissione dei veicoli nel viale oltre a realizzare piste ciclabili per tutto il viale». Per quanto riguarda gli attraversamenti dei pedoni, a Prato sembra che gli automobilisti abbiano dimenticato quanto previsto dal codice della strada e troppo spesso si registrano casi di persone investite mentre attraversano sulle strisce bianche. Chi è alla guida di un mezzo non sono non rallenta alla vista del pedone ma accelera costringendo le persone ad aspettare che le auto siano passate per poi poter passare dall’altro lato della strada. In alcune vie ci sono i semafori pedonali ‘a chiamata’ che permettono così l’attraversamento in sicurezza. Sul viale della Repubblica l’intervento pensato dal Comune sarà di spostare gli attraversamenti in punti il più visibile possibile, saranno luminosi e rialzati, il tutto per offrire maggiore sicurezza al pedone, ampliando al massimo la segnaletica verticale e quella orizzontale. «Non ci sarà nessuna pedonalizzazione spinta della zona – assicura Alessi – quindi non verrà tolto spazio all’arteria viaria. Ma attraverso i metodi migliori vogliamo lavorare parallelamente al viale affinché in questa strada si possa transitare in auto, ci sia lo spazio dedicato alle bici e quello per i pedoni. E che ci sia vita lungo il viale dando importanza alla parte commerciale».
Azelio Biagioni
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