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Nigeriana fermata con 2 etti di marijuana nella borsetta

Nigeriana fermata con 2 etti di marijuana nella borsetta

PRATO. Una donna nigeriana di 21 anni è stata arrestata dalla polizia per spaccio di droga nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di...

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PRATO. Una donna nigeriana di 21 anni è stata arrestata dalla polizia per spaccio di droga nel corso di un servizio straordinario di controllo del territorio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti ed alla verifica del rispetto delle norme che disciplinano il soggiorno sul territorio nazionale da parte di stranieri che solitamente stazionano in alcune zone “calde” della città.

L’attività ha comportato l’impiego di venti operatori, tra cui diversi equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine. Complessivamente sono state identificate una cinquantina di persone, perlopiù stranieri. Nel corso del servizio, negli ambiti della piazza Stazione è stata identificata una giovane donna straniera che stazionava in maniera sospetta su una panchina la quale, generalizzata per una ventunenne nigeriana, è risultata essere irregolare sul territorio nazionale, con precedenti per reati in materia di immigrazione clandestina. Trovata in possesso, nella propria borsa, di 52 dosi di sostanza stupefacente di tipo marijuana, per complessivi 202 grammi, immediatamente sequestrati dagli agenti, la nigeriana è stata pertanto portata in Questura e tratta in arresto nella flagranza del reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti, quindi tradotta presso la Casa Circondariale femminile di Firenze, in attesa del rito direttissimo.

Nel corso dei controlli, altri due stranieri di nazionalità nigeriana, identificati in piazza Mercatale ed in piazza Stazione, sono risultati sprovvisti di idonea documentazione che ne attestasse la regolarità del soggiorno sul territorio nazionale e sono stati pertanto accompagnati in Ufficio per accertamenti. Qui ne è stato confermato lo stato di irregolarità e sono stati trasferiti nel Centro permanenza e rimpatrio di Potenza.

Non è la prima volta che donne di nazionalità nigeriana vengono arrestate in città con l’accusa di spaccio (eroina o marijuana). C’è il sospetto che la droga venga affidata a loro da altri nella speranza che diano meno nell’occhio e vengano controllate meno spesso.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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