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Prato

secondi nell’asl 

Ogni anno circa 500 casi di ictus solo a Prato

PRATO. L’Asl Toscana centro, a livello regionale, gestisce il più alto numero di ricoveri per ictus. In media sono 2mila e 500 l’anno e il Santo Stefano di Prato in questa classifica è secondo con...

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PRATO. L’Asl Toscana centro, a livello regionale, gestisce il più alto numero di ricoveri per ictus. In media sono 2mila e 500 l’anno e il Santo Stefano di Prato in questa classifica è secondo con circa 500 casi preceduto da Careggi (519) e seguito dall’Azienda ospedaliera senese (376).

Numeri importanti che sono gestiti dall’azienda sanitaria con una rete diffusa e collaborativa. Otto ospedali (Prato, San Giovanni di Dio, Pescia, Pistoia, Empoli, Santa Maria Annunziata, Mugello e Santa Maria Nuova) sono collegati da una struttura organizzativa denominata Stroke System, di cui fanno parte un responsabile organizzativo e un responsabile scientifico per un totale di 16 medici. In ogni presidio è, inoltre, presente uno Stroke Team formato da 2 medici esperti in ictus (neurologo o internista), 2 del pronto soccorso, 2 del 118, 2 radiologi, 2 tecnici radiologi e 2 infermieri. In totale altri 12 professionisti che in ogni presidio devono gestire i percorsi assistenziali e promuovere la formazione continua degli operatori sanitari.

«Così siamo riusciti a garantire ai nostri pazienti cure tempestive e con soddisfazione per i nostri professionisti a ottenere ottimi dati a livello nazionale per quanto riguarda la mortalità a 30 giorni che è intorno al 9,6% e quella ad un anno si attesta al 15,6%», spiega il dottor Pasquale Palumbo, coordinatore dello Stroke System aziendale.

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