Il Tirreno

Prato

Ecco i cinque stacanovisti del consiglio comunale

di Alessandro Formichella
Ecco i cinque stacanovisti del consiglio comunale

Santi, Sanzò, Pieri, Longobardi e Mennini presenti a tutte le sedute nel 2017 Bene il Pd, in generale la maggioranza, il M5s e il deputato Silli. Male la Garnier

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PRATO. C’è chi segna l’en plein e chi arranca. Chi è sempre presente, pioggia o sole che sia, e chi difetta, almeno dai dati pubblicati, nella presenza alle sedute del consiglio comunale. Eppure sono stati eletti proprio per esserci. I consiglieri comunali di Prato vanno sotto la lente di ingrandimento fra luci e ombre, verificando, taccuino alla mano, la presenza alle sedute dei consigli comunali. Il risultato è un po’ a macchia di leopardo, con virtuosi e difettosi che si segnalano un po’ in tutti i diversi colori politici.

A Prato, il consiglio comunale è convocato in media fra le due e tre volte al mese, senza considerare i lavori delle commissioni consiliari che discutono e portano al consiglio gli atti in votazione. Non è un impegno da poco, essere eletti. E, infatti, in pochi riescono a rispondere presente a tutte le convocazioni. Nel 2017 il 100% di presenze va a Ilaria Santi, presidente del consiglio comunale, a Cristina Sanzò (Pd), a Rita Pieri (Forza Italia e nome che circola in città come una delle più favorite alla candidatura a sindaco del centro-destra), Claudia Longobardi e Roberto Mennini (ambedue Pd).

Vicini alla presenza del 100% c’è una lunga schiera di consiglieri, in particolar modo di maggioranza. Si va da Gabriele Alberti (Pd) con 32 presenze su 33 sedute come Antonio Napolitano (sempre Pd e tesoriere regionale dei Dem). Anche Elena Bartolozzi (Pd) registra 32 presenze su 33 sedute, mente Lorenzo Rocchi (capogruppo Pd) ne ha assistito a 31. Massimo Silvano Carlesi e Luca Roti (ancora del Pd) e in generale il gruppo di maggioranza si attestano oltre l’80 % di presenze. Molto presente anche Roberta Lombardi (LeU) che sfiora di poco il 100%.

Per quel che riguarda le presente in consiglio, la classifica dell’opposizione è guidata da Rita Pieri (FI) e da Aldo Milone, 31 presenze su 33. Non va male neppure l’onorevole Giorgio Silli: 27 presenze per il neo eletto alla Camera dei deputati. Nella parte bassa della classifica, invece, Dante Mondanelli (Prato con Cenni), che va ben al di sotto del 50%, con 12 presenze su 33 sedute.

Per il M5S, Silvia la Vita si attesta a 32 presenze su 33 (quasi il 100%). Anche Mariangela Verdolini registra 31 presenze mentre Gabriele Capasso è stato in aula 32 volte su 33.

Marilena Garnier, eletta nella lista Biffoni per Prato e poi migrata nel gruppo indipendente, non fa certo registrare una buona performance in termini di presenze: superare di poco il 5 % con 19 risposte all’appello su 33.

I dati sulle presenze riguardano anche i primi tre mesi del 2018.

Qui, in pole position abbiamo una folta schiera di consiglieri comunali del Pd e dei Cinque Stelle, difettano, invece, sempre Marilena Garnier che va sotto il 50% con 4 presenze su 9 sedute e Luca Vannucci (Pd) 5 presenze, mentre Mondanelli è a 6 presenze su 9.

Elena Bartolozzi è la più assente del PD, con 4 sedute su 9, al di sotto del 50% in questi primi mesi del 2018. Mentre Giorgio Silli, parlamentare dopo le elezioni del 4 marzo, comunque a 6 presenze: al di sopra quindi del 50% ed è stato in aula consiliare anche a 2 sedute nel mese di marzo, durante la sua campagna elettorale.

Da vedere adesso se lo scranno di Silli verrà lasciato in eredità al primo dei non eletti della sua lista.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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