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Detenuto tenta di evadere dalla Dogaia: ripreso
Un sudanese è riuscito a scavalcare un muro di 4 metri ma è stato fermato prima che arrivasse al secondo. Indagini per capire come ha fatto
PRATO. Un giovane detenuto sudanese ha tentato di evadere dal carcere della Dogaia, è riuscito a scavalcare il primo muro ma è stato fermato dalla polizia penitenziaria prima che potesse scavalcare anche il secondo. L'episodio, nel primo pomeriggio di oggi, 18 maggio, è stato confermato dai delegati sindacali Cgil della polizia penitenziaria. Secondo quanto riferito da uno degli agenti che per primi sono intervenuti, il detenuto, in carcere per reati comuni, stava passeggiando insieme agli altri durante l'ora d'aria quando in qualche maniera è riuscito a scavalcare il primo muro di cinta, alto circa 4 metri. Le guardie se ne sono accorte e lo hanno fermato prima che potesse arrivare al muro di cinta. Il detenuto è stato poi accompagnato in ospedale per accertamenti. Ora bisognerà capire come abbia fatto a scavalcare il muro di 4 metri. Forse aiutandosi con qualcosa che non è stato trovato. E' il primo caso del genere da anni alla Dogaia.
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