Il Tirreno

Prato

La Procura chiede il processo per i carabinieri accusati di violenza sessuale

Il sostituto procuratore Ornella Galeotti
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Il sostituto procuratore Ornella Galeotti

Due studentesse americane denunciarono gli abusi: depositata la richiesta di rinvio a giudizio. La scorsa settimana i due militari sono stati destituiti dall'Arma

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PRATO. La procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio dei due carabinieri, Marco Camuffo e Pietro Costa, accusati di violenza sessuale nei confronti di due studentesse americane. I due imputati sono stati destituiti dall'Arma la settimana scorsa e dovranno affrontare anche un processo militare per i reati di peculato e violata consegna.

L'episodio contestato avvenne la notte del 7 settembre dell'anno scorso, in un palazzo del centro di Firenze dove alloggiavano le due studentesse, e dove erano state riaccompagnate a bordo della gazzella del 112. A Marco Camuffo, residente in provincia di Prato, e  Pietro Costa la Procura contesta l'aggravante di aver agito abusando della qualità di carabiniere in servizio e di aver violato gli ordini impartiti dai superiori. Entrambe le ragazze, salite "illegittimamente" a bordo della Fiat Bravo del 112, sono risultate in stato di ebbrezza alcolica (1.68 grammi per litro uno, 1.59 l'altra, rilevazione effettuata alle 6.51 del mattino).

Entrambi i carabinieri, secondo il capo d'imputazione, avrebbero agito in modo "repentino e inaspettato" per arrivare al rapporto completo. A Camuffo, all'epoca il più alto in grado, il pm Ornella Galeotti contesta anche di aver afferrato per il collo la ragazza e aver ottenuto un rapporto orale. A questo punto sarà il gip a fissare la data dell'udienza. Le dichiarazioni delle ragazze sono già state acquisite in sede di incidente probatorio. Pertanto non è necessario che tornino a testimoniare.
 

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