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leu sulla delibera cipe 

«L’ampliamento dell’ospedale non partirà prima di 5 anni»

PRATO. Difficilmente vedremo partire i lavori di Ampliamento dell’ospedale di Prato prima di cinque-sei anni. Ne è convinto Andrea Martinelli, segretario di Sinistra Italiana e membro del...

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PRATO. Difficilmente vedremo partire i lavori di Ampliamento dell’ospedale di Prato prima di cinque-sei anni. Ne è convinto Andrea Martinelli, segretario di Sinistra Italiana e membro del coordinamento Leu di Prato, dopo aver letto la delibera Cipe registrata il 3 maggio dalla Corte dei Conti. «Da una semplice lettura della delibera - scrive Martinelli - emerge un elemento di preoccupazione relativo alle reali disponibilità finanziarie e quindi alla tempistica di costruzione della nuova palazzina. Come si può leggere chiaramente, il profilo di spesa (cioè il cronoprogramma di disponibilità finanziaria) su uno stanziamento ministeriale di 70 milioni di euro (di cui 10 per Prato) è così ripartito: 2 milioni per il 2020, 2 milioni per il 2021, 2 milioni per il 2022, 6 milioni per il 2023, 20 milioni per il 2024, 38 milioni per il 2025. Il fatto che la spesa sia dilazionata nel tempo è dovuto a limiti di disponibilità finanziarie e quindi appare evidente come difficilmente vedremo nei prossimi 5/6 anni l'avvio dei lavori». «Nel mentre – conclude – sarebbe utile fare le Case della salute nei territori, per esempio, nell’edificio da anni inutilizzato di via Galcianese».

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