Il presidio
Parcheggio selvaggio Cinque auto rimosse
Sfilza di multe al Soccorso e la gente approva l’operato della Municipale Tombini ostruiti, un residente protesta per le condizioni di piazzale Aiazzi
PRATO. Trovare il parcheggio nella zona del Soccorso può essere un bel problema, perché si tratta di un quartiere molto popolato e non tutti hanno il garage privato. Ma evidentemente c’è chi ne approfitta per fare “parcheggi creativi” (in divieto di sosta) che finiscono per creare problemi agli altri.
Per questo ieri mattina c’erano ben tre carri attrezzi all’incrocio tra via Torino e via Ferrara, dove sono state rimosse cinque auto, mentre la polizia municipale ha elevato un numero imprecisato di multe per violazioni al Codice della strada.
Non è stato un blitz pianificato, ma la risposta a una segnalazione che è arrivata da un residente di via Torino, che lamentava la presenza di auto parcheggiate in plateale divieto di sosta. Ecco dunque che la polizia municipale ha attivato i carri attrezzi, come si vede nella foto scattata poco dopo le 8 all’incrocio tra via Torino e via Ferrara da Roberto Nocenzi. Nell’immagine, che è stata variamente commentata su Facebook, si vede la rimozione di tre vetture ma in totale, come detto, la polizia municipale conferma di averne rimosse cinque. L’intervento ha suscitato reazioni in gran parte favorevoli, soprattutto da parte dei residenti, che si lamentano per il comportamento indisciplinato di alcuni automobilisti. Inoltre c’è chi fa notare come le auto parcheggiate a ostruire le strisce pedonali creino non pochi problemi ai disabili che cercano di muoversi in autonomia.
Sempre dalla zona del Soccorso arriva un’altra segnalazione, in questo caso sulla condizione dei tombini che non sono in grado di ricevere l’acqua quando piove. Basta un piccolo temporale, come quello di domenica pomeriggio, e piazzale Aiazzi, che si affaccia su via Roma al Soccorso, si allaga sistematicamente. Lo segnala un lettore, Simone Algerini, allegando alcune foto alla sua mail di protesta.
«Sicuramente l’incuria, la maleducazione e l’inciviltà dei cittadini - scrive il nostro lettore - Ma anche il lavaggio della sede stradale una volta ogni 15 giorni, insufficiente, e le spazzole delle macchine pulitrici che intasano la griglia a maglie strette, spingendo dentro lo sporco. La fogna e la griglia sicuramente sottodimensionata a raccogliere l’acqua di tutta la piazza – prosegue Algerini - considerandone anche la pendenza e provocando ogni volta che piove l’impossibilità di montare sui propri veicoli oltre al disagio di passaggio pedonale».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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