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La Palla Grossa orfana dello sponsor principale
Esselunga non si fa viva e il Comune aumenta il contributo a 85.000 euro per chi otterrà per la gestione. Comitato preoccupato: «Si è perso troppo tempo»
PRATO. È stata la Palla Grossa l'argomento centrale della commissione affari generali. Uno degli aspetti presi in considerazione è stato quello di come si evolverà il bando. All'amministrazione sono arrivate quattro manifestazioni di interesse da parte di altrettante associazioni, disposte a sobbarcarsi oneri e onori dell’antico gioco. Tre di queste sembra che siano di enti da fuori provincia, mentre l’altra è pratese. Ma dietro a quest’ultima, come spiega il vicesindaco Simone Faggi, «non dovrebbe esserci né la vecchia gestione (che ha organizzato il torneo sotto la giunta Cenni), né il comitato dei calcianti né tanto meno Fonderia Cultart che organizzerà i concerti». La commissione presieduta da Rosanna Sciumbata ha spiegato che il valore della concessione è stimato in 180mila euro annui, inteso come fatturato totale del concessionario ed è previsto un contributo economico massimo di 85mila euro in favore di chi vincerà il bando, «Il nome dovrebbe uscire entro fine mese - continua Faggi - e l'Esselunga che è stato lo sponsor fino a questo momento per ora non ci ha fatto sapere se parteciperà alla Palla Grossa o al “Settembre Prato è spettacolo”, ecco perché è stato stanziato dall'amministrazione una cifra congrua per questo evento».
I rioni sono preoccupati: «Siamo in ritardo - dice il presidente del comitato della Palla Grossa Gabriele Villoresi - siamo a metà maggio e ancora non abbiamo un interlocutore». I rioni proprio in questi giorni stanno iniziando gli allenamenti in vista delle sfide che si terranno domenica 9 e sabato 15 settembre. Da quest’anno ci sarà un’ulteriore novità, l’arena sarà più corta in lunghezza: «D’accordo col comitato dell’antico gioco – commenta Faggi – abbiamo diminuito di sei metri la lunghezza. La decisione ha trovato tutti d’accordo anche in commissione regolamento in Comune. D’altronde la richiesta era arrivata proprio dai calcianti. La larghezza del campo invece resterà invariata». Inutile dire che un’arena più piccola faciliterà anche l’inserimento del campo negli spazi di piazza del Mercato Nuovo, che ormai rappresenta la collocazione definitiva della Palla Grossa 2018. "Come più volte ribadito in passato – conclude il vicesindaco – non si torna più indietro. La Palla Grossa si giocherà di settembre in piazza del Mercato Nuovo».
Vezio Trifoni
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