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In alto mare l’ampliamento della scuola Dalla Chiesa
PRATO. I genitori lo aspettano da almeno tre anni ma ne passeranno chissà ancora quanti. E per settembre sono dolori perché il rischio è di dover fare a meno della nuova aula di musica per fare posto...
PRATO. I genitori lo aspettano da almeno tre anni ma ne passeranno chissà ancora quanti. E per settembre sono dolori perché il rischio è di dover fare a meno della nuova aula di musica per fare posto a trenta studenti in più. È in alto mare il progetto di ampliamento della scuola “dalla Chiesa” di Mezzana: il disagio di una convivenza forzata tra gli alunni delle elementari e i più grandicelli della medie, per un totale di 550 studenti, sfocia in una dura lettera di protesta pubblicata sul sito del comprensivo “Iva Pacetti” (di cui fanno parte la primaria e secondaria “Dalla Chiesa”) firmata dal consiglio d’istituto, dalla preside Maria Gabriella Fabbri, dalla referente di plesso e dall’associazione dei genitori “Agisci Pacetti”. «Cinque mesi fa – si legge fra le righe – s’è svolto l’ultimo incontro con l’amministrazione nel quale si rassicurava la dirigente, il consiglio e le rappresentanze dei genitori dell’imminente definizione della procedura di ampliamento. Purtroppo, anche in questa occasione, non è stato dato seguito a quanto promesso e ancora oggi non è stato fatto niente». Sono sul piede di guerra i rappresentanti dei genitori che raccontano come, nell’ultimo incontro del novembre 2017, «era stata garantita l’approvazione del progetto definitivo entro la settimana dell’incontro stesso». Che esistano difficoltà oggettive legate alla carenza di spazi, da quando fu istituito il comprensivo “Iva Pacetti” (2012), è la stessa dirigente Fabbri a confermarlo. «Ormai con le tre sezioni di secondaria siamo a regime e a settembre arriveremo a ospitare 580 alunni. Toccherà rinunciare all’atelier creativo recentemente inaugurato». D’altro canto, con l’accorpamento della primaria e secondaria in unico plesso s’impose fin da subito la necessità di aggiungere nove aule in più rispetto al vecchio circolo didattico “Dalla Chiesa”. Eravamo nel 2012, sei anni dopo i genitori chiedono risposte al Comune. «L’assessora competente Mariagrazia Ciambellotti, ha sempre ascoltato le nostre esigenze – ammette Fabbri - Speravamo che i lavori partissero nel 2019 ma dagli uffici tecnici non abbiamo avuto riscontri». Il progetto definitivo dell’ampliamento è approvato ed inserito nel piano triennale delle opere pubbliche ma non è stato ancora finanziato (4 milioni di euro). «S’attingerà dai fondi ministeriali del capitolo “La Buona Scuola” ma manca il bando regionale e nel 2019 saranno rimodulati i mutui previsti per l’edilizia scolastica – replica l’assessore ai lavori pubblici Valerio Barberis - Nel caso dell’ampliamento della “Dalla Chiesa” abbiamo puntato su una progettazione di alto livello con l’obiettivo di scalare le graduatorie. Stiamo parlando di costruire una nuova scuola: diversamente quello che emerge ora è la necessità di allargare gli attuali spazi dell’istituto per la quale ci stiamo attivando». (m.l.)
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