Il Tirreno

Prato

Lui le scrive "Ti amo" e lei chiama i carabinieri

di Paolo Nencioni
L'intervento dei carabinieri chiamati dalla donna in viale Montegrappa (foto Sproviero/Batavia)
◗
L'intervento dei carabinieri chiamati dalla donna in viale Montegrappa (foto Sproviero/Batavia)

Intervento di una pattuglia dell'Arma in viale Montegrappa su richiesta di una donna che si sentiva infastidita dal comportamento dell'ex compagno. Lo ha denunciato per atti persecutori

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Parafrasando il Buffon arrabbiato alla fine di Real-Juve ci si potrebbe chiedere che cos’ha al posto del cuore la giovane donna che nel pomeriggio di mercoledì 2 maggio, di fronte alla scritta “Ti amo” vergata dall’ex compagno sulla porta d’ingresso del suo posto di lavoro, ha chiamato i carabinieri. In realtà la storia è un po’ più complicata.

Intorno alle 17 la centrale operativa del comando provinciale ha ricevuto la chiamata della donna, che chiedeva un intervento in viale Montegrappa, dove la giovane lavora per conto di una onlus. All’esterno della sede c’era l’ex compagno, che non accetta la fine della relazione e, come spesso capita, tenta in tutti i modi di riconquistare l’amore perduto. Altrettanto spesso capita che il tentativo di rientrare nelle grazie dell’amata non tenga conto della volontà di quest’ultima. Questo sembra essere il caso della donna che ha chiamato i carabinieri alla vista della scritta “Ti amo” e che evidentemente si sente perseguitata dal suo ex. I militari sono arrivati sul posto, hanno visto la scritta e faranno una relazione in Procura. Al momento dell'intervento l'uomo si era già allontanato.

[[atex:gelocal:il-tirreno:prato:cronaca:1.16790799:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.16790799:1652395518/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

La donna che ha chiesto l'intervento dei carabinieri ha poi chiamato il Tirreno per raccontare la sua storia. Dice di aver avuto una relazione con l'ex compagno per circa 4 anni. I due non convivevano e un paio di mesi fa la relazione si è interrotta. L'uomo però, spiega la donna, non ha accettato la nuova situazione e ha iniziato a tempestarla di chiamate. Oltre alle chiamate, racconta la donna, le sono arrivate anche minacce di morte, tanto che la donna si è convinta a denunciare l'ex compagno in Procura per atti persecutori e ora attende che un giudice imponga all'uomo il divieto di avvicinamento. La donna ha consegnato ai magistrati anche alcune registrazioni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web