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Anticipata la raccolta, plastica sui marciapiedi
Prato, in pochi sapevano che il 1° maggio la differenziata non sarebbe stata tolta. Dal call center Alia confermano: «C’è stato un problema nel volantinaggio»
PRATO. L’abitudine è più forte del calendario e delle festività, e così in tanti hanno lasciato sul marciapiede i sacchi per la raccolta differenziata della plastica nella notte tra lunedì e martedì, non sapendo che nessuno sarebbe passato a raccoglierli fino a martedì prossimo, l’8 maggio. Il Primo maggio, infatti, in occasione della Festa dei lavoratori la raccolta non era prevista, essendo stata anticipata non di un giorno ma addirittura di tre, al 28 aprile.
Ecco perché martedì mattina e anche ieri si notavano grossi cumuli di sacchi azzurrini sparsi un po’ ovunque fuori dalle mura.
Nessun avviso è stato diffuso nei giorni scorsi da Alia, la società che si occupa di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Nessuna mail ai giornali o notizia in evidenza sul sito web della società. Si erano affidati a un volantinaggio, ma qualcosa è andato storto.
Al call center di Alia (800888333) confermano che «c’è stato un problema nella consegna dei volantini», tanto che qualcuno risultava in consegna ieri. Troppo tardi, perché nei volantini c’era scritto che la raccolta differenziata a ridosso del Primo maggio era stata anticipata, e dunque ora quei volantini non servono più.Lo stesso operatore del call center chiarisce che per il ritiro della plastica bisognerà aspettare martedì e consiglia, dove possibile, di riportare in casa i sacchi per esporli nuovamente lunedì sera.
Il problema è stato segnalato anche all’assessore Filippo Alessi, che ieri mattina si è messo in contatto con Alia. Gli hanno spiegato che la raccolta anticipata era indicata nel calendario annuale, un foglio di formato A4 che viene inviato alle famiglie ma che spesso, comprensibilmente, può essere smarrito o dimenticato sotto altri fogli. È per questo che la società aveva pensato ai volantini per ricordare la scadenza, ma come detto qualcosa è andato storto.
Oltre alla plastica il problema riguarda in alcune zone la raccolta della carta delle civili abitazioni. In teoria anche il centro storico, dove però martedì sera è stata tolta insieme a quella dei negozi. All’assessore Alessi Alia ha assicurato che in questi giorni sarà fatto uno sforzo per recuperare i sacchi di plastica rimasti in strada, mentre quelli lasciati negli spazi condominiali probabilmente dovranno attendere la prossima settimana per essere raccolti e smaltiti.
Col senno di poi, era prevedibile che il 1° maggio la raccolta non ci sarebbe stata, ma in questo caso c’è stato certamente un difetto di comunicazione. Così come era prevedibile che la scadenza contenuta nel calendario annuale non sarebbe stata sufficiente a informare tutte le famiglie coinvolte.
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